Titoli di Stato, nel secondo semestre previste emissioni tra 130 e 145 miliardi. Ecco i nuovi Btp in arrivo
Titoli di Stato, nel secondo semestre previste emissioni tra 130 e 145 miliardi. Ecco i nuovi Btp in arrivo
A fine maggio lo stato di avanzamento del programma di emissione per l'intero 2026 si è attestato intorno al 48%, che sale al 61% se si includono le emissioni di giugno

di Marco Capponi 23/06/2026 19:00

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Prosegue con ordine il programma di emissioni di titoli di Stato a medio-lungo termine. Da inizio anno e fino a fine maggio, comunica il Mef nell’aggiornamento del programma di emissioni per il terzo trimestre, sono stati effettuati collocamenti di Btp a medio-lungo termine per un importo nominale complessivo di circa 171,5 miliardi di euro.

Il programma dei prossimi mesi

Per il resto dell’anno, dal 1° giugno al 31 dicembre, l’attività di finanziamento dovrà tener conto delle scadenze di bond sovrani per un importo complessivo di circa 128 miliardi, ai quali va aggiunta la quota di fabbisogno del settore statale.

Tenuto conto delle disponibilità di cassa attuali, delle emissioni del mese di giugno effettuate e di quelle già annunciate che regolano entro il 30 giugno, pari a circa 50 miliardi, nel secondo semestre si stimano pertanto emissioni lorde di titoli a medio-lungo termine in un intervallo tra i 130 e i 145 miliardi. Considerate le scadenze, questo implica una stima di emissioni nette per circa 10-25 miliardi nello stesso periodo.

A fine giugno realizzato il 61% del programma annuale

A fine maggio, quindi, lo stato di avanzamento del programma di emissione per l'intero 2026 si è attestato intorno al 48%, percentuale che sale al 61% se si includono le emissioni effettuate e quelle già annunciate che regolano entro fine giugno.

La vita media del debito, sempre alla fine di maggio, era pari a 6,96 anni, in lieve aumento rispetto al dato del 31 dicembre scorso (pari a 6,92). Il costo medio all’emissione fino al 31 maggio è stato pari al 2,91% (contro il 2,75% medio del 2025).

I collocamenti del terzo trimestre

Tra luglio e settembre il Tesoro ha previsto l’emissione di quattro nuovi titoli per un ammontare minimo di 39 miliardi: almeno 9 proverranno da un Btp Short Term (scadenza 2028), cui se ne aggiungeranno almeno 10 l'uno rispettivamente da un Btp a cinque, uno a sette e uno a dieci anni (scadenze 2032, 2033 e 2036).

Verranno inoltre riaperti quattro Btp: uno al 2029 con cedola al 3%, uno al 2031 con cedola al 3,15%, uno al 2033 con cedola al 3,3% e uno al 2036 con cedola al 3,8%. (riproduzione riservata)