Tinexta, Zinc BidCo lancia un’opa sul 10% del capitale a 15 euro: obiettivo il delisting dallo Star
Tinexta, Zinc BidCo lancia un’opa sul 10% del capitale a 15 euro: obiettivo il delisting dallo Star
Il veicolo controllato dai fondi gestiti da Advent e Nextalia punta al controllo totale della società. Prezzo con mini sconto

di Francesca Gerosa 11/06/2026 08:10

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Nuovo passo verso l’uscita dal segmento Star di Piazza Affari di Tinexta. Zinc BidCo, veicolo controllato da fondi gestiti da Advent e Nextalia, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della società attiva nei servizi digitali. Obiettivo: il delisting.

L’operazione ha per oggetto fino a 4.726.463 azioni Tinexta, pari al 10,01% del capitale sociale. Restano escluse dall’offerta le partecipazioni già detenute dall’offerente, che controlla il 69,11% del capitale dell’azienda, quelle in mano a Tecno Holding (18,09%) e le azioni proprie detenute dalla stessa Tinexta (2,79%).

I dettagli dell'offerta

Il corrispettivo è stato fissato in 15 euro per azione, compreso il dividendo, un prezzo allineato a quello riconosciuto nell’ambito della precedente opa obbligatoria promossa sulla società ad aprile (adesioni pari al 29,43% del capitale sociale) e al target price medio del consenso Bloomberg.

Il 10 giugno l’azione ha chiuso la seduta a 15,56 euro, quindi lo sconto è del 3,59%. L’11 giugno l’azione, che in un anno ha guadagnato il 42%, è stabile a 15,56 euro. Tinexta è sbarcata sullo Star il 30 agosto 2016 a un prezzo di apertura a 4,17 euro per azione (nell’ambito della quotazione del gruppo nato dallo spin-off di Tecnoinvestimenti). Il picco è stato toccato a settembre del 2021 a 44,06 euro.

Obiettivi del delisting e strategie future

In caso di adesione totalitaria all’offerta, l’esborso massimo complessivo per Zinc BidCo ammonterà a 70,9 milioni di euro. Le risorse necessarie all’operazione saranno messe a disposizione dagli azionisti del veicolo.

L’obiettivo è il raggiungimento del 100% del capitale di Tinexta e la conseguente revoca delle azioni dalla quotazione su Euronext Milan. Il delisting consentirà al gruppo di beneficiare di una maggior flessibilità gestionale e finanziaria, accelerando l’esecuzione del piano industriale e delle strategie di crescita, anche attraverso operazioni di acquisizione.

Qualora l’offerta non consentisse di raggiungere i requisiti necessari per il delisting, Zinc BidCo ha comunque indicato l’intenzione di perseguire l’uscita dalla Borsa attraverso una successiva operazione di fusione con Tinexta. L’iniziativa rappresenta, quindi, l’ultimo tassello del percorso avviato dai fondi Advent e Nextalia per portare il gruppo fuori dai mercati regolamentati, in un contesto in cui sempre più società valutano la permanenza in borsa alla luce dei costi di quotazione e della necessità di disporre di maggior libertà nell’esecuzione delle strategie di sviluppo di lungo periodo. (riproduzione riservata)