Tinexta verso il delisting dallo Star. La seconda opa dei fondi Advent e Nextalia a 15 euro per azione sull’azienda italiana che eroga servizi nei settori del digital trust e della cybersecurity ha avuto successo. Il veicolo Zinc BidCo ha reso noto che nel corso del periodo di adesione, iniziato lo scorso 29 giugno e terminato il 2 luglio, sono state portate in adesione complessivamente 6.624 azioni Tinexta, pari allo 0,014% del capitale.
Considerate anche quelle acquistate sul mercato, quelle già in mano all’offerente, quelle di chi agisce di concerto con il medesimo e le azioni proprie detenute, Zinc BidCo verrà a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale del gruppo.
Come già dichiarato nel documento dell’offerta, non ripristinerà un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni nel segmento Star di Borsa Italiana e si avvarrà del diritto di acquistare le rimanenti azioni. Il periodo di adesione termina il 17 luglio e non avrà luogo la riapertura dei termini.
In seguito Borsa Italiana disporrà il delisting che consentirà al gruppo di beneficiare di una maggior flessibilità gestionale e finanziaria, accelerando l’esecuzione del piano industriale e delle strategie di crescita, anche attraverso acquisizioni.
Tinexta (-0,40% a 15,01 euro nella seduta del 3 luglio) è sbarcata sullo Star il 30 agosto 2016 a un prezzo di apertura a 4,17 euro per azione (nell’ambito della quotazione del gruppo nato dallo spin-off di Tecnoinvestimenti). Il picco intraday è stato toccato il 3 settembre del 2021 a 44,06 euro (il prezzo di chiusura più alto, pari a 43,26 euro, è stato raggiunto il 7 settembre dello stesso anno). (riproduzione riservata)