Tim, S&P Global Ratings migliora il rating a BB+. Ecco perché
Tim, S&P Global Ratings migliora il rating a BB+. Ecco perché
Gli analisti di S&P promuovono Tim grazie a flussi di cassa in crescita e leva finanziaria ridotta. Il panorama competitivo più razionalizzato in Italia e le performance in Brasile sostengono l’ottimismo

di Giulia Venini  10/06/2026 11:18

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Gli analisti di S&P Global Ratings incrementano la valutazione di Tim, facendola salire di un notch da «BB» a «BB+» grazie al miglioramento della generazione dei flussi di cassa e della leva finanziaria. 

Secondo S&P, «sebbene il mercato italiano delle telecomunicazioni rimanga competitivo, notiamo un panorama più razionalizzato». Le «solide performance nel segmento enterprise e in Brasile» realizzate da Tim portano gli analisti a prevedere «una crescita sostenuta degli utili e una forte generazione di flussi di cassa, con una leva finanziaria rettificata che dovrebbe scendere a 3 volte e un rapporto free operating cash flow/debito che dovrebbe raggiungere circa l’8% nel periodo 2026-2027». Il profilo creditizio rafforzato, «unito all’impegno per la riduzione della leva finanziaria, fornisce a Tim un margine sufficiente per affrontare le potenziali pressioni competitive in Italia», proseguono gli esperti. 

Ora la società di tlc deve concentrarsi sul miglioramento del business con i clienti nazionali: per questo motivo l’agenzia di rating mantiene l’outlook stabile

Sale il giudizio di Db su Poste Italiane

Quest’estate entrerà nel vivo la maxi opas da 10,8 miliardi di Poste Italiane su Telecom Italia. Un’operazione destinata a generare un colosso da poco meno di 27 miliardi di fatturato (13,1 Poste e 13,7 Tim), un risultato operativo (ebit pro forma) di 4,8 miliardi, 150 mila dipendenti e 17 mila punti vendita sul territorio con una capitalizzazione di mercato pro forma di circa 35 miliardi, che sale a 40 se si considerano le future sinergie. Considerando queste prospettive, Deutsche Bank ha alzato da 21 a 29,1 euro il prezzo obiettivo su Poste Italiane, confermando la raccomandazione buy (comprare).

La chiusura dell’operazione è attesa entro il terzo trimestre del 2026. 

Per gli analisti di Db il deal sull’azienda di tlc è «trasformativo, con un potenziale di rialzo a doppia cifra».