A 20 giorni di distanza dal lancio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria da parte di Poste Italiane, Tim ha scelto gli advisor finanziari e legali per valutare l’offerta. Il board presieduto da Alberto Figari del gruppo tlc guidato dall’amministratore delegato Pietro Labriola ha scelto Evercore e Goldman Sachs in qualità di advisor finanziari, mentre gli advisor legali saranno gli studi Bonelli Erede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici.
Si tratta di un altro passo avanti formale nell’iter di avvicinamento dall’arrivo sul mercato dell’opas, il cui avvio è previsto a luglio.
Il gruppo guidato dal ceo Matteo Del Fante il 10 aprile ha depositato il documento in Consob. L’operazione, come noto, prevede che gli azionisti di Tim riceveranno 0,0218 azioni ordinarie di nuova emissione di Poste Italiane e 0,167 euro in contanti per ogni azione conferita, per un totale di 0,635 euro.
Un valore che rappresenta un premio del 9% rispetto al prezzo di chiusura del 20 marzo scorso, per un valore complessivo di 10,8 miliardi e un esborso cash di Poste di poco più di 2,8 miliardi.
Il 13 aprile il titolo Tim ha chiuso a 0,655 euro, in rialzo del 2,5%. Allo stesso modo Poste ha guadagnato il 2,64% chiudendo a 22,13 euro. (riproduzione riservata)