Tim, il ceo Pietro Labriola e gli altri top manager aderiscono all’opas di Poste
Tim, il ceo Pietro Labriola e gli altri top manager aderiscono all’opas di Poste
Una breve nota del gruppo conferma l’adesione dei manager e ribadisce la congruità dell’offerta. Inizia l’ultima settimana per aderire, Poste parte dal 25%

di Alberto Mapelli 07/09/2026 08:30

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I top manager di Tim aderiscono in blocco all’opas di Poste Italiane sul gruppo tlc. L’ultima settimana per aderire all’offerta da 1,67 euro cash e 0,218 azioni del gruppo postale di nuova emissione per ogni azione Tim consegnata si apre con una comunicazione ufficiale della telco.

Il ceo Pietro Labriola e i dirigenti con responsabilità strategiche «hanno portato in adesione le azioni detenute all’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria promossa da Poste Italiane», si legge nella nota.

L’adesione del top management si è chiusa la settimana scorsa, spiega ancora Tim, non illustrando il numero complessivo di azioni portate in adesione, ma rimandando i dettagli alle singole operazioni che saranno rese pubbliche con le comunicazioni di internal dealing.

Segnale per il mercato

Nella sua nota Tim ha ribadito come lo scorso 18 luglio il cda di Tim ha ritenuto congruo il corrispettivo dell’offerta dopo averne valutato positivamente il razionale e le prospettive industriali.

La partecipazione del top management del gruppo telco è un segnale per il mercato negli ultimi giorni per aderire. Salvo proroga con una finestra di riapertura dal 20 al 25 settembre, la chiusura dell’opas è fissata per l'11 settembre e venerdì 4 settembre le adesioni erano il 5,4%. Percentuale che ha fatto salire la quota di Poste intorno al 25%, ancora lontano dall’obiettivo minimo del 66,67%.

Il mercato continua a monitorare la situazione, consapevole che un eventuale rilancio del gruppo guidato dal ceo Matteo Del Fante potrebbe essere solo cash per non far scendere lo Stato sotto il 50% di Poste.(riproduzione riservata)