Tim Enterprise compra il 70% di VoiSmart e rafforza il portafoglio di tecnologie per la sovranità digitale
Tim Enterprise compra il 70% di VoiSmart e rafforza il portafoglio di tecnologie per la sovranità digitale
L’operatore tlc avrebbe pagato circa 9 milioni per la maggioranza della pmi. Negli accordi opzioni per arrivare al 100% entro il 2030

di Alberto Mapelli 30/10/2026 11:49

Ftse Mib
49.593,85 12.25.38

-0,82%

Dax 30
25.889,45 12.25.50

-0,58%

Dow Jones
52.342,56 11.50.20

-0,25%

Nasdaq
26.185,35 6.25.15

-1,38%

Euro/Dollaro
1,1201 12.10.44

+0,32%

Spread
117,61 12.40.45

+3,37

Il gruppo Tim, tramite la business unit Tim Enterprise, acquisisce il 70% di VoiSmart, realtà tecnologica italiana che sviluppa soluzioni proprietarie per le comunicazioni unificate e omnicanale, il Wi-fi customer engagement e l’intelligenza artificiale.

L’accordo è stato siglato lo scorso 3 settembre. Secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, la valutazione di VoiSmart si aggirerebbe tra i12 e i 13 milioni di euro, con un impegno da parte di Tim di circa 9 milioni per il 70% del capitale.

All’interno degli accordi presi con i vecchi soci di maggioranza del gruppo, sono previste opzioni put e call che consentiranno a Tim di arrivare al 100% del capitale entro il 2030. Socio di minoranza resta Biagio Passaro, precedentemente amministratore unico e socio di maggioranza di VoiSmart, che diventa amministratore delegato della società.

Il senso dell’operazione

Con questa operazione Tim Enterprise, spiega una nota di Tim, estende il perimetro delle tecnologie direttamente governate negli ambiti VoIP, omnicanalità, collaboration e intelligenza artificiale, contribuendo a ridurre la dipendenza da tecnologie di terze parti e a rafforzare la sovranità digitale dei clienti attraverso un controllo completo su piattaforme, dati e processi di comunicazione, valorizzando al tempo stesso le competenze distintive di VoiSmart.

L’integrazione delle competenze di VoiSmart consentirà di accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni cloud e AI, favorendo una maggiore convergenza tra connettività, fonia, collaboration, customer engagement e servizi digitali avanzati.

Le dichiarazioni dei manager

«Con questa operazione portiamo in Tim Enterprise tecnologie e competenze italiane di eccellenza, rafforzando la nostra capacità di sviluppare e governare direttamente le piattaforme su cui si basano i servizi digitali dei clienti. È un ulteriore tassello della nostra offerta per la sovranità digitale di imprese e pubbliche amministrazioni. Per chi gestisce servizi critici, poter contare su tecnologie sviluppate e controllate in Italia significa avere garanzie concrete su dove risiedono i dati e su come vengono governati i processi di comunicazione», ha commentato Mirko Mischiatti, chief enterprise and innovative solutions officer di Tim. 

«Quando abbiamo fondato VoiSmart, la nostra ambizione era trasformare ricerca e innovazione sviluppate in Italia in tecnologie capaci di competere sul mercato. L’ingresso di Tim rappresenta un passaggio importante di questo percorso e ci permette di dare al nostro progetto una dimensione ancora più ambiziosa», ha aggiunto Passaro. (riproduzione riservata)