Giovanni Costantino, ad e azionista di riferimento di The Italian Sea Group ha presentato una denuncia-querela con l’assistenza degli avvocati Francesco Marenghi e Massimiliano Manzo. Costantito, ha agito in proprio e nella qualità di legale rappresentante delle società, con un’azione giudiziaria promossa nei confronti di alcuni ex-dirigenti apicali di Tisg a capo di funzioni essenziali che hanno agito in coordinamento tra di loro.
Secondo quanto esposto nella querela, «i soggetti indicati avrebbero posto in essere, nel tempo, una serie di condotte coordinate finalizzate a occultare la reale gestione delle commesse e a fornire all’amministratore delegato di Tisg informazioni contabili di commessa e gestionali non corrispondenti alla realtà». Questo occultamento sarebbe stato reso possibile dall’elusione fraudolenta e occulta del sistema gestionale interno delle commesse, nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati.
La querela descrive un sistema di alterazione della documentazione contabile di commessa e gestionale, che avrebbe riguardato, tra l’altro, report sui flussi di cassa, budget di commessa ed estratti conto bancari, con l’effetto di rappresentare una situazione non veritiera, ma soprattutto del tutto ignota e non individuabile da parte dell’amministratore delegato di Tisg. La querela è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Massa, cui spetterà l’accertamento dei fatti e delle relative responsabilità. L’amministratore delegato si è immediatamente adoperato sin dall’inizio della vicenda, con il supporto del cda, al fine di proseguire con la normale attività di Tisg, portare a termine tutte le commesse in corso e proseguire lo sviluppo dell’azienda. (riproduizone riservata)