Pagare la tazzina di caffè al bar con l’oro? Da martedì 6 gennaio, Tether, la società che emette Usdt, la stablecoin più usata al mondo, consente di farlo. Sembra una follia ma all’inizio era considerato tale anche Usdt, che oggi conta circa 500 milioni di utenti in tutto il mondo ed è progettato per mantenere la parità con il dollaro Usa.
Tether ha introdotto Scudo, una nuova unità di conto per Tether Gold (Xaut), progettata per fare ridiventare l'oro un mezzo di pagamento accessibile a tutti, proprio mentre l'interesse e i prezzi globali del metallo giallo raggiungono i massimi storici. Tether Gold è una stablecoin che rappresenta la proprietà digitale di oro fisico reale: ogni token Xaut è garantito al 100% da un'oncia troy (circa 31,1 grammi) di oro fisico London Good Delivery custodito, dichiara Tether, in un caveau di massima sicurezza in Svizzera.
Per capire: martedì 6 alle ore 17 l’oncia d’oro veniva scambiata sui mercati a 4.476,61 dollari e Tether Gold valeva la stessa cifra. Ora Scudo vale un millesimo di Tether Gold, quindi 4,476 dollari. Con mezzo scudo ci si può quindi pagare una tazza di caffè in un locale di lusso a Milano (sia chiaro, nessun commerciante a Milano accetta Tether Gold o Scudo, è solo per fare un esempio comprensibile).
In quanto a Xaut, da Tether fanno sapere che nella notte di venerdì 2, quando gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela, i mercati dell’oro erano chiusi. Ma era facile supporre che alla riapertura di lunedì 5 il prezzo sarebbe salito. Così tra sabato e domenica i market makers hanno piazzato più di una tonnellata d’oro, circa 30.000 Xaut, a investitori che si volevano esporre a una scommessa facile. E infatti lunedì mattina l’oro ha aperto in rialzo di 70 dollari l’oncia per chiudere la giornata con un guadagno di oltre 100 dollari. (riproduzione riservata)