Secondo quanto risulta al Financial Times, Tether ha ufficialmente incaricato Kpmg di condurre una revisione completa (audit) dei propri bilanci e delle riserve della sua stablecoin Usdt, che ammontano a 184 miliardi di dollari.
A differenza delle precedenti attestazioni periodiche fornite da Bdo Italia, Kpmg eseguirà un audit finanziario completo che coprirà attività, passività, sistemi di reporting e controlli interni.
La mossa punta a rafforzare la trasparenza e la credibilità istituzionale di Tether, che ha sede in El Salvador, in vista di un piano di espansione negli Stati Uniti, dove da pochi mesi ha lanciato la stablecoin Usat, conforme al Genius Act, e di una possibile raccolta fondi tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, che porterebbero la valutazione della società a 500 miliardi di dollari.
Sempre secondo il Financial Times, oltre a Kpmg, Tether ha ingaggiato anche PwC per essere assistita nel potenziamento e nella preparazione dei sistemi interni necessari per soddisfare gli standard globali di reporting finanziario. (riproduzione riservata)