Tether, la società che emette Usdt, la stablecoin più diffusa al mondo con oltre 550 milioni di utenti, ha formalizzato l’accordo con una delle Big Four (Deloitte, PwC, EY e KPMG) per la revisione contabile del suo primo bilancio indipendente completo. Finora i bilanci di Tether sono stati attestati da Bdo Italia.
Nel suo comunicato, Tether sottolinea che «una revisione contabile completa da parte di una delle Big Four è tra le forme di valutazione finanziaria più rigorose e riconosciute a livello globale. Per Tether, l'incarico affidato a una delle Big Four sottolinea il suo impegno a fornire solide garanzie che Usdt sia interamente garantito, altamente liquido e gestito con una gestione del rischio di livello mondiale. Affidandosi formalmente a una delle Big Four, Tether compie un passo fondamentale per rafforzare la sua posizione di leader globale in termini di trasparenza, garanzia e conformità normativa».
«La missione di Tether è sempre stata quella di costruire fiducia attraverso i fatti, non con le promesse», ha affermato Paolo Ardoino, ceo di Tether. «La fiducia si costruisce quando le istituzioni sono disposte ad aprirsi completamente al controllo. Questa verifica rappresenta anni di lavoro per rafforzare i nostri sistemi, in modo che Tether possa soddisfare i più elevati standard applicati nella finanza globale. Per le centinaia di milioni di persone e aziende che ogni giorno si affidano al dollaro statunitense, questa verifica non è solo un esercizio di conformità; riguarda la responsabilità, la resilienza e la fiducia nell'infrastruttura da cui dipendono».
Curiosamente, non appena Tether ha diffuso la notizia dell’accordo con una delle Big Four, il suo principale concorrente Circle, che emette la stablecoin Usdc, ha rapidamente perso sul Nyse il 19,4% a 101,98 dollari. (riproduzione riservata)