Il titolo Tesmec balza sui massimi da novembre 2015 a Piazza Affari a quota 0,367 euro grazie al nuovo target price di Intermonte. L’azione il 18 giugno alle 12:45 si apprezza del 6,58% a 0,3565 euro.
Nel confermare il rating outperform su Tesmec, Intermonte ha alzato le stime e di riflesso il target price sul gruppo che produce prodotti, tecnologie per la costruzione di infrastrutture legate al trasporto e alla distribuzione di energia da 0,19 euro a 0,46 euro, il 30% in più rispetto al prezzo attuale in borsa.
L’upgrade riflette tre sviluppi che si rafforzano a vicenda. In primo luogo, la sim ha alzato le stime sulle vendite per il periodo 2026-2028 del +1% a 281 milioni, +3% a 310 milioni e +5% a 342 milioni, quelle di ebitda del +7% a 50 milioni, del +10% a 61 milioni e del +15% a 71 milioni, assumendo margini più alti nel segmento Energy, e di utile netto adjusted addirittura del +43% a 11 milioni, del +29% a 18 milioni e del +31% a 25 milioni.
In secondo luogo, il deleveraging. La Sim si aspetta infatti una normalizzazione degli oneri finanziari nel 2026 (13,3 milioni rispetto ai 19,7 milioni del 2025) e una contrazione dell’indebitamento finanziario netto dai 130 milioni del 2025 a 90 milioni nel 2028, il che dovrebbe portare il rapporto debito netto/ebitda da 3,2x a 1,3x nel 2028 (2,4x nel 2026 e 1,8x nel 2027).
In terzo luogo, la valutazione. Il titolo Tesmec scambia ancora a un multiplo ev/ebitda 2026 pari a 6,4x, con uno sconto del 50% rispetto ai suoi competitor. Il nuovo target price di 0,46 euro implica un multiplo ev/ebitda 2026 di 8x, a sconto del 38% sulla media ponderata dei peers. (riproduzione riservata)