La produzione iniziale del Cybercab, il robotaxi di Tesla, e del robot umanoide Optimus partirà a ritmi «dolorosamente lenti», per poi accelerare in modo significativo nel tempo. A dirlo è lo stesso ceo Elon Musk, intervenendo sul suo social X, l’ex Twitter, in risposta a un post che indicava l’avvio della produzione del Cybercab entro 100 giorni.
Secondo Musk, la velocità di ramp-up dipende dalla complessità dei processi: più sono numerosi i nuovi componenti e i passaggi produttivi, più lenta è la fase iniziale. «Per Cybercab e Optimus quasi tutto è nuovo, quindi l’avvio sarà estremamente lento, ma alla fine la produzione potrà diventare incredibilmente rapida», ha spiegato il numero uno di Tesla.
Il Cybercab è un veicolo biposto progettato senza comandi manuali, come volante e pedali, ed è uno dei pilastri della scommessa di Tesla sulla guida autonoma. L’azienda ha ribadito di essere sulla buona strada per avviare la produzione in volumi nel 2026, mentre l’output di Optimus potrebbe iniziare «auspicabilmente» verso la fine dello stesso anno.
Una parte rilevante della valutazione di mercato di Tesla - oltre 1.300 miliardi di dollari - si fonda proprio sulle aspettative degli investitori riguardo allo sviluppo della tecnologia di guida autonoma e dei robot umanoidi, anche se al momento ricavi e profitti continuano a provenire principalmente dalla vendita delle auto elettriche.
Negli ultimi mesi il gruppo ha intensificato i test: a dicembre Musk ha dichiarato che Tesla sta sperimentando robotaxi senza supervisori di sicurezza sul sedile del passeggero. Già lo scorso anno era stato avviato un servizio limitato di robotaxi ad Austin, in Texas, utilizzando Suv Model Y equipaggiati con una versione del software Full Self-Driving, in aree delimitate e con la presenza di un addetto alla sicurezza.
Musk ha più volte definito il progetto Optimus come centrale per la strategia di lungo periodo del gruppo, sostenendo che i robot umanoidi potrebbero un giorno superare per importanza il business automobilistico, aprendo nuovi spazi economici grazie alla capacità di svolgere compiti che molte persone non sono disposte a fare. (riproduzione riservata)