Tesla, ricavi oltre le stime, ma utili sotto le attese. Musk accelera su robotaxi e cybercab
Tesla, ricavi oltre le stime, ma utili sotto le attese. Musk accelera su robotaxi e cybercab
La società di Elon Musk supera le stime di fatturato con ricavi a 28,2 miliardi di dollari, ma margini ed Eps restano sotto le attese. Il gruppo però accelera su Robotaxi, Cybercab e AI

di Andrea Boeris 22/07/2026 22:20

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Tesla chiude il secondo trimestre del 2026 con ricavi superiori alle attese degli analisti, ma una redditività inferiore al consensus, a causa del forte aumento degli investimenti nelle nuove tecnologie e nella capacità produttiva. Tra aprile e giugno la casa guidata da Elon Musk ha registrato anche un record storico di consegne, mentre continua ad accelerare lo sviluppo del business dell’intelligenza artificiale, del robotaxi e del cybercab.

I risultati in chiaroscuro spingono al ribasso il titolo Tesla a Wall Street, dove nelle contrattazioni after-hours di mercoledì 22 perde circa il 3% in scia alla trimestrale.

Ricavi in aumento del 26%.

Nel trimestre ricavi sono saliti del 26% a 28,24 miliardi di dollari, sopra il consensus di mercato fermo a 27,58 miliardi. Il business automotive ha generato 20,52 miliardi, anch’esso oltre le attese (20,05 miliardi), mentre i servizi hanno raggiunto il record di 4,58 miliardi. Più debole invece la divisione Energy, con ricavi pari a 3,14 miliardi, inferiori alle stime di circa 3,77 miliardi.

Sul fronte della redditività il trimestre è stato invece meno brillante delle attese. Il margine lordo Gaap si è attestato al 16,8%, molto al di sotto del 19,5% previsto dagli analisti, mentre il margine operativo è sceso all’1,4% contro un consensus del 5,4%. L’utile operativo si è fermato a 398 milioni di dollari, circa un quarto rispetto agli 1,5 miliardi attesi dal mercato. Anche l’utile per azione è risultato inferiore alle aspettative: 0,32 dollari Gaap contro i 0,36 stimati e 0,33 dollari non-Gaap rispetto ai 0,55 dollari previsti dal consensus. A pesare sui profitti sono soprattutto i prezzi delle auto sempre più bassi in un contesto di concorrenza crescente.

Il free cash flow è negativo: Tesla brucia cassa con gli investimenti record

Il flusso di cassa operativo è salito a 4,7 miliardi di dollari, superiore alle attese degli analisti, mentre il free cash flow è negativo per 1,09 miliardi, ma con una perdita decisamente inferiore rispetto ai circa 3,25 miliardi previsti dal consensus grazie alla buona capacità di generare cassa operativa nonostante investimenti record. La liquidità è rimasta elevata a 43,5 miliardi di dollari.

Sul piano industriale Tesla ha registrato il miglior secondo trimestre della propria storia con 480.126 consegne, in crescita del 25% rispetto a un anno prima, e 451.758 veicoli prodotti. Anche il business dell'accumulo energetico è tornato a crescere, con 13,5 GWh installati (+41%).

Iniziata la produzione del Cybercab in Texas

Tra gli annunci più rilevanti c’è l’avvio della produzione del Cybercab nella Gigafactory in Texas. Tesla ha anche confermato che il camion elettrico Tesla Semi entrerà in produzione entro l’anno nel nuovo stabilimento del Nevada e che la costruzione della Megafactory Texas per i Megapack è ormai vicina al completamento. Nel frattempo proseguono gli investimenti nelle fabbriche dedicate ai semiconduttori, ai materiali catodici e alla raffinazione del litio.

L’azienda di Musk continua anche a puntare con decisione sull’intelligenza artificiale. Tesla ha comunicato che il servizio Robotaxi è ora operativo in sette grandi aree metropolitane statunitensi, mentre la diffusione del software di guida autonoma FSD continua ad accelerare: le sottoscrizioni attive hanno raggiunto 1,48 milioni, in aumento del 56% rispetto allo scorso anno. La società conferma anche che Tesla Semi, Megapack 3 e le prime linee produttive del robot umanoide Optimus restano programmati per entrare in produzione già nel corso del 2026. (riproduzione riservata)