Tesla batte le attese su utili e margini. Il titolo della casa di Elon Musk sale a Wall Street
Tesla batte le attese su utili e margini. Il titolo della casa di Elon Musk sale a Wall Street
Ricavi in crescita del 16% nel primo trimestre. Utili su del 17% con margine lordo del 21,1%. Frenata sui crediti regolatori ma più fatturato dal software della guida autonoma

di Andrea Boeris 22/04/2026 22:35

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Tesla chiude il primo trimestre 2026 con risultati in crescita e superiori alle attese sul fronte dei ricavi e della redditività, nonostante un quadro ancora incerto sulla domanda globale di veicoli elettrici.

Ricavi in crescita del 16%. L’utile fa +17% con margine lordo del 21,1%

Il gruppo guidato da Elon Musk ha registrato ricavi per 22,4 miliardi di dollari, in aumento del 16% su base annua. Il dato risulta sostanzialmente in linea o leggermente sopra il consensus (circa 21,4 miliardi secondo le stime medie), confermando una crescita moderata in un contesto di mercato più complesso.

Ancora più rilevante la dinamica degli utili: l’utile netto è salito del 17% a 477 milioni di dollari, mentre l’utile per azione adjusted ha raggiunto 0,41 dollari, superando le attese degli analisti ferme intorno a 0,33 dollari. Il margine lordo si è attestato al 21,1%, ben al di sopra delle previsioni (circa 17,5%).

Titolo in rialzo a Wall Street nell’after-hours: +4%

La reazione del mercato è stata positiva: il titolo Tesla è salito anche del 4% a 254 dollari nelle contrattazioni after-hours mercoledì 22, sostenuto soprattutto dalla sorpresa sui margini e dalla solidità della generazione di cassa.

A sorprendere è stato infatti anche il free cash flow, pari a 1,44 miliardi di dollari, contro aspettative di flussi negativi. Il risultato riflette una disciplina sugli investimenti, che non hanno ancora raggiunto il picco previsto per AI e capacità produttiva.

Consegne in crescita ma domanda ancora fragile

Nel trimestre Tesla ha consegnato circa 358 mila veicoli, in aumento del 6% su base annua. Questo dato resta però inferiore alle aspettative del mercato, segnalando come la domanda di auto elettriche continui a essere altalenante a livello globale.

La società evidenzia comunque segnali di recupero in Europa e Nord America e una crescita sostenuta in Asia-Pacifico e Sud America.

Spinta da servizi, prezzi e software di guida autonoma

La crescita dei ricavi è stata sostenuta da diversi fattori: aumento delle consegne, prezzi medi più elevati, espansione del business servizi (+42%) e crescita delle vendite legate al software di guida autonoma FSD. Al contrario, pesano il calo del segmento energy (-12%) e la riduzione dei ricavi da crediti regolatori.

Tesla conferma il proprio posizionamento sempre più orientato alla tecnologia con la produzione di massa di Cybercab, Tesla Semi e Megapack 3 prevista nel 2026, l’espansione del servizio robotaxi negli Stati Uniti e soprattutto la crescita delle sottoscrizioni FSD, che superano 1,2 milioni (+51%). Nel trimestre i chilometri percorsi dai robotaxi a pagamento sono quasi raddoppiati, segnale dell’avanzamento del modello di business basato su servizi.

Outlook 2026: crescita legata a domanda e AI

Per il 2026 Tesla resta prudente: consegne e ricavi dipenderanno dall’andamento della domanda, dalla capacità produttiva e dalla stabilità della supply chain, in un contesto geopolitico ancora incerto.

Allo stesso tempo il gruppo punta su una progressiva accelerazione dei ricavi legati a software, intelligenza artificiale e flotte robotaxi, destinati a diventare il principale driver di crescita nel medio periodo. (riproduzione riservata)