Terre rare, al Polo Nord il gruppo Lkab sposta di 4 chilometri la città svedese di Kiruna
Terre rare, al Polo Nord il gruppo Lkab sposta di 4 chilometri la città svedese di Kiruna
Un investimento da 2,4 miliardi di dollari. Il gruppo minerario trasferisce anche una chiesa antica di 113 anni. L’obiettivo è ampliare l’estrazione di uno dei più ampi bacini di terre rare al mondo per incrementare l’indipendenza dalla Cina

di Nicola Carosielli 05/01/2026 10:00

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Cosa non si fa per le terre rare. L’ultima mossa, estrema, arriva dal gruppo minerario svedese Lkab, che sta trasferendo l’intera capitale della Lapponia, Kiruna (in Svezia), a quasi quattro chilometri di distanza dalla sua ubicazione originale.

I lavori, iniziati la scorsa estate, ha portato a trasferire anche una chiesa antica di 113 anni oltre il Circolo Polare Artico. La scelta dell’azienda di spostare l’intera Kiruna, che si trova solo a mille chilometri dal Polo Nord, è dettata dalla volontà di espandere l’estrazione del ferro e sfruttare i giacimenti di terre rare recentemente scoperti. Si tratta  del progetto di trasformazione urbana più ambizioso al mondo e richiederà più di un decennio per essere completato e un investimento – in termini di costi di compensazione –  di 22,5 miliardi di corone svedesi, ovvero 2,4 miliardi di dollari, nei prossimi 10 anni. Ai residenti verrà offerto un risarcimento in denaro per traslocare o acquistare una nuova casa.

Il cedimento del terreno

L’operazione estrema ha però anche una sua ragione di tipo strutturale: Kiruna è fisicamente in movimento a causa del cedimento del terreno dovuto all’espansione di un’estesa miniera sotterranea di minerale di ferro. Lo stesso presidente del consiglio comunale di Kiruna, Mats Taaveniku, ha detto recentemente alla Cnbc che tutti i residenti nella città mineraria sanno che Kiruna dipende dall’industria e che «è costruita sui minerali, quindi ogni residente di Kiruna sa che prima o poi dovremo lasciare le nostre case perché dipendiamo da questa industria mineraria».

Il più grande bacino di minerale di ferro al mondo

La Lkab estrae minerale di ferro a Kiruna fin dall’inizio del XX secolo e la miniera di Kiirunavaara è attualmente la più grande miniera sotterranea di minerale di ferro al mondo. A Kiruna, Lkab sta anche esplorando il nuovo giacimento di Per Geijer, un giacimento di minerale di ferro che contiene alti livelli di fosforo ed è uno dei più grandi giacimenti di terre rare conosciuti in Europa.

Nel 2023, la società svedese ha annunciato di aver individuato importanti giacimenti di terre rare nell’area di Kiruna, il più grande giacimento di questo tipo conosciuto in Europa e, dopo una fase di esplorazione di successo, Lkab ha scoperto che le risorse minerarie di terre rare nell’area superano 1 milione di tonnellate di ossidi di terre rare. «Si tratta del più grande giacimento di terre rare conosciuto nella nostra parte del mondo e potrebbe diventare un elemento fondamentale per la produzione di materie prime essenziali, assolutamente cruciali per consentire la transizione verde», aveva affermato all’epoca Jan Moström, presidente e ceo di Lkab.

I giacimenti di terre rare nei Paesi Nordici

Il giacimento di terre rare di Kiruna è una delle numerose scoperte effettuate negli ultimi anni nei paesi nordici, che potrebbero aiutare l’Europa a diversificare il suo approvvigionamento di minerali, sottraendolo al predominio della Cina. In Finlandia, nel 2023 il Finnish Minerals Group ha annunciato che per la prima volta erano stati trovati in Finlandia due minerali di terre rare: kukharenkoite e cordylite. In Norvegia, Franzefoss Minerals e Ree Minerals si sono impegnate lo scorso anno a sviluppare il più grande giacimento europeo di terre rare leggere nel giacimento Fen nella città di Ulefoss. «Le nostre analisi suggeriscono che il solo giacimento Fen sarà in grado di soddisfare una parte significativa del fabbisogno dell’industria europea per i decenni a venire», ha affermato Thor Bendik Weider, presidente di Ree Minerals Holding AS. (riproduzione riservata)