La Rai risponde sulla Atp Finals, aggiudicate per una cifra di circa 4 milioni a Mediaset. In merito alle polemiche degli ultimi giorni sulla aggiudicazione dei diritti della Atp Finals, Rai ha comunicato che «la strategia di acquisto dei diritti sportivi è da sempre improntata a garantire la visione in chiaro del maggior numero di eventi che coinvolgono la maglia azzurra nonché degli Sport minori alla luce di quanto previsto dal Contratto di Servizio». Viale Mazzini ricorda che grazie a tale strategia, presenta «l’offerta più ricca rispetto ai broadcaster pubblici Big Five (France Television, Bbc, Ard-Zdf, Tve) ed è riconosciuta come la casa della maglia azzurra».
Tuttavia, da Rai sottolineano come sia necessaria e obbligatoria una strategia improntata sulla sostenibilità aziendale. Tradotto: le Atp Finals costavano troppo. «Ai livelli di costo attuali le Atp Finals avevano un costo ascolto in linea con manifestazioni analoghe. Rai ha quindi presentato un offerta per il rinnovo dei diritti Atp compatibile con tali parametri, poiché incrementi significativi dei valori risultavano fuori mercato per il servizio pubblico». Rai è infatti «sottoposta alla regolamentazione dell'affollamento pubblicitario che avrebbe impedito di inserire dei break durante tutte le fasi degli incontri».
Va ricordato comunque che la Rai si era aggiudicata i precedenti diritti della Atp Finals a meno di un milione di euro, mentre stavolta l’offerta base – data la concorrenza – è stata più che raddoppiata, quadruplicando con la contesa con Cologno. (riproduzione riservata)