Tennis, l’Italia avrà il primo torneo Atp sull’erba: accordo Fitp-Credito Sportivo per acquistare l’Atp 250 di Bruxelles
Tennis, l’Italia avrà il primo torneo Atp sull’erba: accordo Fitp-Credito Sportivo per acquistare l’Atp 250 di Bruxelles
Finanziamento da 10 milioni di euro per portare dal 2028 un torneo internazionale sull’erba in Italia. Milano la sede più probabile

di di Giusy Iorlano 08/05/2026 16:22

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Un finanziamento da 10 milioni di euro per acquistare l’Atp 250 di Bruxelles e portare per la prima volta in Italia un torneo professionistico maschile sull’erba, nel periodo che precede Wimbledon. È questo il cuore dell’accordo sottoscritto tra il Credito Sportivo e la Federazione Italiana Tennis e Padel.

L’operazione consentirà alla Fitp di acquisire la licenza e i diritti del torneo oggi disputato in Belgio, con l’ingresso ufficiale nel calendario internazionale Atp sotto organizzazione italiana a partire dal 2028. Una notizia che arriva mentre sono in corso gli Internazionali Bnl d’Italia al Foro Italico e cresce l’attesa per il debutto del numero uno del mondo Jannik Sinner.

Il nuovo torneo dovrebbe disputarsi nel mese di giugno, subito dopo il Roland Garros e prima di Wimbledon, completando così l’offerta italiana con una superficie storicamente assente nel panorama nazionale.

Binaghi: «Milano è il nostro obiettivo»

Il presidente della Fitp Angelo Binaghi ha definito l’operazione «un investimento che consolida il posizionamento dell’Italia nel tennis mondiale», spiegando che «portiamo nel nostro Paese un nuovo asset internazionale, coerente con la crescita del sistema e con la domanda sempre più forte di tennis».

Binaghi ha anche lasciato intendere che la sede più probabile del nuovo torneo potrebbe essere Milano, città che oggi non ospita eventi Atp di primo piano. «La nostra testa in prospettiva è puntata sulla città di Milano, con cui da tempo abbiamo avviato colloqui per creare strutture e spazi», ha dichiarato.

Il progetto richiederà però la realizzazione di un impianto dedicato. «Non abbiamo circoli con campi in erba, quindi dovremo tornare a bussare al Credito Sportivo per creare una struttura ad hoc di proprietà della Federazione», ha spiegato Binaghi, ricordando come i campi in erba necessitino di anni di stabilità e manutenzione specializzata.

Tra le aree valutate dalla Federazione figurano anche siti in Veneto ed Emilia-Romagna, mentre non viene esclusa la possibilità di coinvolgere il Sud o le isole.

Un’operazione strategica per il tennis italiano

L’amministratrice delegata del Credito Sportivo, Antonella Baldino, ha parlato di «una operazione strategica e un modello di intervento che coniugano sostenibilità finanziaria, visione industriale e impatto sul territorio».

Nel dettaglio, il finanziamento da 10 milioni di euro sosterrà l’acquisizione della “Class Membership” Atp e dei diritti del torneo di Bruxelles, rafforzando ulteriormente la presenza italiana nel circuito internazionale.

L’intesa si inserisce in una collaborazione ormai consolidata tra Fitp e Credito Sportivo, che negli ultimi anni ha sostenuto investimenti infrastrutturali, ammodernamenti dei circoli e nuove coperture per gli impianti sportivi.

«Oggi non c’è istituzione in Italia con la quale facciamo più operazioni del Credito Sportivo», ha sottolineato Binaghi. «Vorremmo estendere tutte queste misure perché ci sono altre possibili aree di intervento, come quella del risparmio energetico». (riproduzione riservata)