Tax free shopping, la nuova soglia a 70 euro fa salire gli acquisti dei turisti del 46% e la spesa del 5%
Tax free shopping, la nuova soglia a 70 euro fa salire gli acquisti dei turisti del 46% e la spesa del 5%
Impennano gli acquisti in località meno conosciute e le transazioni nelle imprese del territorio e l’artigianato locale sono aumentate del 61%

di Silvia Valente 26/01/2026 13:24

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Il dimezzamento a 70 euro della soglia per il Tax Free Shopping deciso dal governo italiano nel febbraio 2024 sta dando gli effetti sperati, come già aveva anticipato a MF-Milano Finanza, la ministra del Turismo, Daniela Santanchè.

I dati di Global Blue presentati alla terza edizione del Forum Internazionale del Turismo mostrano infatti che l’abbassamento del limiti di spesa oltre il quale i cittadini extra Ue non devono pagare l’Iva ha favorito un incremento delle transazioni (+46%) e dei volumi di spesa (+5%) dei turisti, oltre ad attirare 1 milioni di nuovi shopper che hanno acquistato esclusivamente all’interno della fascia di spesa 70-155 euro.

Ne è derivato anche un maggiore coinvolgimento di alcune nazionalità, tra le quali spiccano gli svizzeri (+84% delle transazioni), i turchi (+73%), i mediorientali (+71%, gruppo composto da Israele, Egitto, Giordania, Libia, Iraq, Siria) e i sudamericani (+68%).

L’impatto sulle località meno note

La discesa della soglia del tax free shopping a 70 euro «non solo ha reso l'Italia più attrattiva per i turisti, ma ha anche avuto un impatto sulle transazioni nelle località meno conosciute e sull’artigianato locale», ha dichiarato la ministra Santanchè.

Entrando nel dettaglio dei dati di Global Blue, emerge infatti che se per gli acquisti superiori ai 155 euro le quattro principali città d'arte (Milano, Roma, Firenze e Venezia) catalizzano il 73% della spesa, nella nuova soglia la loro incidenza scende al 54%. Parallelamente, la quota di spesa Tax Free nelle località turistiche fuori dalle Top4 destinazioni e negli outlet è balzata dal 27% al 46%. Tra le mete che hanno beneficiato maggiormente di questo flusso si distinguono Como (+74% di transazioni), Napoli (+69%), Bari e Verona (+66%), Siena (+59%), Bologna (+55%) e Sorrento (+50%).

Il dimezzamento della soglia ha supportato inoltre le piccole e medie imprese del territorio e l’artigianato locale. In questo comparto, le transazioni sono aumentate del 61%, con una crescita della spesa del 14%, valori ben superiori rispettivamente al +46% e al +5% generati a livello nazionale.

Risultati di rilievo si registrano in settori d’eccellenza: la pelletteria e le borse vedono un aumento del +56% delle transazioni e del +17% della spesa Tax Free. Ancora più significativi i dati per le calzature (+84% transazioni, +28% spesa) e la profumeria/cosmetica (+151% transazioni, +53% spesa). (riproduzione riservata)