La società indiana Tata Electronics ha confermato di aver subito un attacco informatico, dopo che alcuni ricercatori hanno segnalato la pubblicazione sul dark web di presunti documenti riservati di Apple e Tesla, entrambe clienti del gruppo.
Secondo quanto riferito dai ricercatori a Reuters, il gruppo ransomware World Leaks avrebbe diffuso oltre 200.000 file sottratti dai sistemi dell'azienda.
«In seguito all'identificazione di un incidente di sicurezza informatica che ha coinvolto alcuni dei nostri sistemi, abbiamo immediatamente attivato i protocolli di risposta previsti. L'episodio non ha avuto alcun impatto sulle nostre attività operative, che continuano regolarmente in tutti i settori», ha dichiarato Tata Electronics in una nota inviata a Reuters.
Una fonte vicina alla vicenda ha riferito che Apple ha avviato un'indagine interna sulla possibile compromissione dei dati, mentre Tata avrebbe ricevuto una richiesta di riscatto collegata all'attacco.
L'episodio rappresenta un ulteriore ostacolo per la catena di approvvigionamento di Apple in India. Tata è già finita sotto osservazione per presunte contaminazioni ambientali nei pressi di uno dei suoi stabilimenti dedicati alla produzione di componenti per iPhone, secondo precedenti inchieste di Reuters.
Negli ultimi anni Tata si è affermata come uno dei più importanti partner manifatturieri di Apple al di fuori della Cina, un ruolo centrale nella strategia del primo ministro indiano Narendra Modi volta a trasformare il Paese in un polo globale della produzione elettronica.
Sul proprio sito, World Leaks sostiene di essere in possesso di oltre 200.000 file appartenenti a Tata Electronics, per un volume complessivo superiore a 630 gigabyte. Tra i materiali mostrati figurerebbero cartelle riconducibili ad Apple, tra cui una denominata «com.apple.factorydata», oltre a documenti relativi alle specifiche dei materiali utilizzati nella produzione.
Nel database pubblicato compare inoltre una cartella denominata «NV36 Chargeport Controller - North America», che sembrerebbe fare riferimento a componenti destinati a una versione aggiornata del suv Tesla Model Y.
Un altro documento attribuito a Tesla e datato 2023, contrassegnato come «Trade Secret», conterrebbe disegni tecnici collegati al progetto Highland, nome in codice già noto pubblicamente per il restyling della berlina Tesla Model 3. (riproduzione riservata)