Svizzera, arrestato Jacques Moretti, il proprietario del bar della strage di Crans-Montana. La moglie chiede scusa
Svizzera, arrestato Jacques Moretti, il proprietario del bar della strage di Crans-Montana. La moglie chiede scusa
I presidenti Mattarella e Macron a Martigny alla cerimonia in onore delle 40 vittime dell’incendio. Le parole del ministro degli Esteri Tajani

di Marcello Bussi 09/01/2026 16:00

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Jacques Moretti, il proprietario del bar Le Constellation, dove è avvenuta la strage di di Crans-Montana, è stato arrestato. La procuratrice di Sion, Beatrice Pilloud, ha disposto una misura cautelare restrittiva nei confronti del proprietario del locale dove la notte di Capodanno si è verificato il furibondo incendio che ha causato la morte di 40 persone e il ferimento per ustioni di 116.

Moretti è stato arrestato dalla Procura del Canton Vallese per «potenziale rischio di fuga». In mattinata a Sion si è svolto il primo interrogatorio dopo la strage di Capodanno nei confronti dei proprietari. L'uomo ha lasciato il palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale. La moglie Jessica Maric è uscita assieme ai suoi legali. «Chiedo scusa, nel nostro locale è avvenuta una tragedia terribile. Non avremmo mai potuto immaginarlo ed è successo nel nostro locale. Non penso ad altro che alle vittime», ha detto Jessica Maric dopo l'arresto del marito.

L'interrogatorio nei confronti dei due proprietari è durato circa sei ore e mezza, si è svolto in forma individuale ed è stato condotto dalla procuratrice generale cantonale vallese, Beatrice Pilloud. Presenti anche gli avvocati di alcune vittime del rogo, Sebastien Fanti e Romain Jordan.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell'incendio. Accanto a lui, il presidente francese, Emmanuel Macron.

«L'arresto del titolare del Le Constellation a Crans-Montana è il primo atto di giustizia?» «È quello che aveva sempre detto l'ambasciatore. In Italia sarebbero stati arrestati da subito, adesso vediamo che cosa succederà, è giusto che si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo insieme alla Polizia», ha risposto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine della funzione religiosa per le sei vittime italiane. «Ci sono, ovviamente, delle responsabilità. I responsabili, ovviamente al termine di un processo, se sono colpevoli, vanno puniti», ha poi aggiunto. (riproduzione riservata)