Svizzera, esplosione in un bar di Crans-Montana: almeno 40 vittime. Ci sono italiani irraggiungibili
Svizzera, esplosione in un bar di Crans-Montana: almeno 40 vittime. Ci sono italiani irraggiungibili
L’incendio è stato causato dall’esplosione di un fuoco d’artificio all’interno di Le Constellation, locale della stazione sciistica di lusso. Il ministro Tajani: giovani connazionali partecipavano alla festa, temiamo coinvolgimento 

di Anna Di Rocco     01/01/2026 10:15

Ftse Mib
44.944,54 8.30.26

+1,14%

Dax 30
24.490,41 23.50.41

+0,57%

Dow Jones
48.063,29 15.27.20

-0,63%

Nasdaq
23.241,99 23.50.41

-0,76%

Euro/Dollaro
1,1748 11.02.39

+0,00%

Spread
69,33 17.29.57

+1,70

Sono almeno quaranta le vittime dell’esplosione che si è verificata durante la notte di Capodanno a «Le Constellation», un locale della stazione sciistica di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. In base alle informazioni fornite dalla Polizia Cantonale vallesana, vi sarebbero circa 40 morti e 100 feriti, ed è plausibile che ci siano italiani coinvolti. La Farnesina ha spiegato che le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate e che, probabilmente, saranno necessarie settimane prima di riuscire nell’identificazione completa. 

Secondo la ricostruzione dell’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, l’incendio sarebbe stato provocato dall’esplosione di un fuoco d’artificio, collocato sopra alcune bottiglie di champagne, avvenuta all’interno del locale intorno all’1:30 di notte. Parlando con SkyTg24, Cornado ha poi confermato che ci sono diversi italiani «di cui non si ha notizie al momento» e che «i familiari non riescono a contattare». 

Meloni informata, istituita una task force italiana 

«La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali. Il ministro Antonio Tajani è informato», ha scritto la Farnesina sui social. Le autorità svizzere hanno infatti affermato che alcune delle vittime dell’esplosione a provengono da altri Paesi: «La località è una stazione sciistica di fama internazionale con molti turisti». 

«Il governo italiano sta seguendo minuto per minuto l’evoluzione della situazione a Cras Montana», ha detto il vicepremier Tajani ospite di SkyTg24. «Ho informato fin dalla prima mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni con quale sono in costante contatto. Il nostro ambasciatore è in arrivo sul posto e abbiamo attivato una task force per fornire assistenza e informazioni ai familiari e per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani, non possiamo escluderlo anche se al momento non ci sono conferme». Il ministro ha dichiarato che si teme la presenza di connazionali alla festa, dopo aver parlato con «tanti genitori in ansia». 

Il ministro ha poi spiegato che «l’identificazione delle vittime sarà particolarmente complessa e richiederà tempo. Nel frattempo, l’Italia ha già offerto un supporto concreto: un elicottero della Protezione civile della Valle d'Aosta è decollato nella notte con personale medico a bordo, mentre la Regione Lombardia ha messo a disposizione il centro ustioni del Niguarda». 

La premier Meloni, in una nota, ha espresso «a titolo personale e a nome del governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana». La presidente «segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull’accaduto e sul possibile coinvolgimento dí connazionali». (riproduzione riservata) 

Articolo in aggiornamento