Supermercati e discount, Eurospin regina di utili: 1,9 miliardi in cinque anni. Ricavi su anche senza inflazione
Supermercati e discount, Eurospin regina di utili: 1,9 miliardi in cinque anni. Ricavi su anche senza inflazione
L’Osservatorio sulla gdo dell’Area Studi Mediobanca registra un aumento del 4,3% del fatturato del settore nel 2025, a fronte di una crescita minima dei prezzi

di Sara Bichicchi 31/03/2026 12:30

Ftse Mib
44.309,71 17.40.00

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Dax 30
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Euro/Dollaro
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Spread
90,03 17.30.02

-4,93

Fatturato in crescita del 4,3% nel 2025, margini in miglioramento e 1,3 miliardi di euro di dividendi distribuiti tra il 2019 e il 2024. È la fotografia della gdo italiana e internazionale a prevalenza alimentare scattata dall’Osservatorio dell’Area Studi Mediobanca. Lo studio analizza i dati di 118 aziende nazionali e 30 player internazionali nel periodo 2019-2024, coprendo quasi il 96% del mercato tricolore. Tra questi ci sono 26 gruppi della distribuzione organizzata che superano i 500 milioni di fatturato.

Ricavi su anche senza inflazione

Le vendite della gdo mostrano una crescita robusta nel 2025, pari al 4,3% secondo le stime e quindi più sostenuta rispetto al 2,3% del 2024. Ciò nonostante una «inflazione pressoché nulla», come si legge nel report. La base di partenza erano i 109,8 miliardi di euro di ricavi netti del 2024, perciò per il 2025 i calcoli restituiscono un fatturato tra 114 e 115 miliardi complessivi. Rispetto al 2019 l’incremento è del 30,9%, con un tasso medio annuo del 5,5%. 

Per quel che riguarda la redditività, l’ebit margin relativo al 2024 si attesta al 2,7%, meglio della media di sei anni (2,5%). Salgono anche gli investimenti (+4,9% sul 2023), mentre le risorse iniettate nei gruppi della gdo tramite aumenti di capitale arrivano a 691 milioni tra 2019 e 2024. Inoltre, la quota di mercato dei primi sette operatori raggiunge il 71% a ottobre 2025. Nel 2010 si fermava al 52,2%.

Chi ha guadagnato di più 

Tra le singole aziende i discount si confermano particolarmente dinamici e redditizi. Il loro fatturato è cresciuto del 3,6% nel 2024 rispetto al 2% degli altri operatori, con un aumento medio tra il 2019 e il 2024 dell’8,4% (+4,9% gli altri). I discount si distinguono anche per redditività con un ebit margin del 5,1% nel 2024 contro il 2,1% degli altri.

In questo contesto l’analisi di Mediobanca incorona Eurospin regina di utili: 1,93 miliardi nel periodo 2019-2024. Al secondo posto VéGé (1,69 miliardi), poi il gruppo Selex (1,65 miliardi). Il primato in termini di crescita del fatturato va invece a Radenza Group (+13,5% medio annuo in cinque anni). Tra le cooperative la maggiore è PAC 2000 A (Gruppo Conad) con vendite per 4,9 miliardi, seguita da Coop Alleanza 3.0 con 3,98 miliardi. 

La crescita del private label

Negli anni sono cambiate anche le abitudini di acquisto dei clienti, con una quota sempre maggiore riservata ai prodotti a marchio del distributore (private label). Questo segmento pesa per un terzo del mercato totale, con vendite per 31,5 miliardi nel 2025 (+6,5% all’anno dal 2019).

Poco meno della metà del fatturato complessivo del private label è riconducibile ai discount, dove la penetrazione dei prodotti a marchio del distributore è più elevata. «In un contesto in cui l’attenzione al risparmio ha fatto diminuire la lealtà del consumatore a brand e punti vendita, i prodotti a marchio proprio rappresentano un’ancora di salvezza per i distributori», spiega l’Osservatorio. (riproduzione riservata)