Supercar, il cripto-miliardario ucraino Nosov, patron di WhiteBIT, entra nella casa olandese Spyker per rilanciarla
Supercar, il cripto-miliardario ucraino Nosov, patron di WhiteBIT, entra nella casa olandese Spyker per rilanciarla
L’investimento, stimato in centinaia di milioni di euro, sosterrà il ritorno della Spyker C8 Preliator, supercar V8 biturbo. Nosov è conosciuto in Italia perché la borsa di criptovalute WhiteBIT è sponsor della Juventus

di Andrea Boeris 09/06/2026 18:00

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Nuovo tentativo di rilancio per Spyker, storico marchio olandese di supercar fondato nel 1880 e sopravvissuto a una lunga serie di fallimenti e ristrutturazioni. Il costruttore ha annunciato l’ingresso nel capitale di Volodymyr Nosov, fondatore e presidente di WhiteBIT, uno dei maggiori exchange di criptovalute europei, che ha acquisito una partecipazione definita «significativa» nella società.

Nosov con WhiteBIT è sponsor della Juventus

I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti, ma secondo fonti vicine al dossier l’investimento avrebbe un valore di diverse centinaia di milioni di euro. Per WhiteBIT l’accordo rappresenta un ingresso nel settore della produzione automobilistica di lusso, mentre per Spyker potrebbe essere la chiave per finanziare l’ennesima rinascita del marchio.

WhiteBIT è già nota al pubblico sportivo italiano per essere official cryptocurrency exchange partner e official sleeve partner della Juventus nell’ambito di un accordo in vigore fino al 2028. Nosov, imprenditore ucraino e miliardario, ricopre inoltre il ruolo di console onorario dell’Ucraina nelle Isole Baleari.

Nosov: nuova fase di crescita per il marchio e rilevanza globale

«Il nostro obiettivo è preservare tutto ciò che rende speciale il marchio, aiutandolo al tempo stesso a entrare in una nuova fase di crescita, innovazione e rilevanza globale», ha dichiarato Nosov. L’operazione arriva in un momento delicato per il settore delle auto sportive e di lusso, alle prese con gli elevati costi della transizione verso l’elettrificazione e con una domanda meno brillante rispetto agli anni precedenti. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le operazioni straordinarie nel comparto: il fondo emiratino CYVN ha rilevato le attività automobilistiche di McLaren, mentre Aston Martin continua a fare affidamento sul sostegno finanziario del presidente Lawrence Stroll.

Fondata dai fratelli Hendrik-Jan e Jacobus Spijker, Spyker rivendica la realizzazione della prima vettura a trazione integrale al mondo nel 1903 e, in passato, ha prodotto anche aerei militari. Dopo il fallimento del 1925, il marchio è stato rilanciato nel 2000 dall’imprenditore olandese Victor Muller, protagonista della controversa acquisizione di Saab da General Motors. L’operazione si concluse però con un nuovo dissesto finanziario che portò Spyker al fallimento nel 2014 e nuovamente all’insolvenza nel 2021.

Nuova Spyker C8 Preliator, supercar con motore V8 biturbo

Ora Muller punta a riportare il marchio sulle strade con la nuova Spyker C8 Preliator, una supercar equipaggiata con motore V8 biturbo e velocità massima superiore a 350 km/h. Il modello sarà presentato ad agosto al prestigioso Quail Event in California. Secondo Muller, l’interesse manifestato dal mercato nelle ultime settimane confermerebbe l’esistenza di una forte domanda per il ritorno del brand olandese. (riproduzione riservata)