Strategy vende ancora bitcoin per 216 milioni di dollari. Ma Trump fa salire la criptovaluta
Strategy vende ancora bitcoin per 216 milioni di dollari. Ma Trump fa salire la criptovaluta
L’operazione serve per pagare il dividendo delle azioni privilegiate Strc. Ora la società di Michael Saylor ha riserve in dollari per 2,55 miliardi. Intanto il presidente Usa apre alla possibilità di includere il Bitcoin nei Trump Accounts

di Marcello Bussi 06/07/2026 14:50

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Strategy vende ancora bitcoin. E la criptovaluta, che nei giorni scorsi era riuscita a tornare sopra i 60.000 dollari, ricomincia a scendere fino a un minimo di 61.325 dollari. Per poi tornare a salire dopo che Donald Trump ha espressamente aperto alla possibilità di includere il Bitcoin nei Trump Accounts, i nuovi conti di risparmio governativi per minorenni. E così alle ore 18.30 la criptovaluta saliva dell’1,1% a 63.439 dollari.

In base a un documento ufficiale depositato alla Sec lunedì 6 luglio, l'azienda guidata da Michael Saylor ha completato una massiccio disinvestimento cedendo 3.588 Bitcoin per un valore di circa 216 milioni di dollariLa vendita è avvenuta a un prezzo medio di circa 60.000 dollari per token, integrando le prime transazioni pilota già effettuate tra fine maggio (32 bitcoin) e la fine di giugno (1.363 bitcoin). 

L'operazione risponde a una precisa necessità di ingegneria finanziaria e gestione della liquidità legata all'approvazione del nuovo Digital Credit Capital Framework varato dalla società il 29 giugno.

Strategy deve onorare pesanti obblighi finanziari e cedole fisse verso i suoi investitori. Recentemente il tasso di dividendo annuo delle sue azioni privilegiate STRC è salito al 12%, portando gli oneri totali annui (tra dividendi e interessi) a circa 1,76 miliardi di dollari. Il denaro ricavato serve proprio a coprire queste distribuzioni periodiche. 

I proventi della vendita sono stati utilizzati per rimpinguare la riserva di valuta fiat dell'azienda, che al 5 luglio 2026 ammonta a 2,55 miliardi di dollari. Questa liquidità garantisce a Strategy una copertura di circa 26 mesi per far fronte a tutti i propri debiti senza rischiare il default.

Il nuovo piano aziendale prevede un budget per il riacquisto (buyback) di azioni ordinarie di Classe A e titoli di debito. Monetizzare selettivamente il bitcoin è diventato per Strategy più vantaggioso ed efficiente rispetto all'emettere continuamente nuove azioni sul mercato, operazione che avrebbe diluito eccessivamente il valore in mano agli attuali azionisti. 

Nonostante queste vendite che mettono fine alla rigida politica del «never sell» (mai vendere), Strategy rimane il più grande detentore societario al mondo di criptovaluta, conservando nei suoi forzieri ben 843.775 bitcoin per una valore di 52,14 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)