Nuovo tassello nella strategia di alleanze globali di Stellantis a ormai poche ore dalla presentazione del piano industriale. Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha annunciato mercoledì 20 la firma di un memorandum d’intesa non vincolante con Jaguar Land Rover per valutare possibili sinergie nello sviluppo di prodotti e tecnologie negli Stati Uniti.
L’intesa arriva a poche ore di distanza dall’annuncio dell’accordo tra Stellantis e Dongfeng Motor per produrre in Francia auto elettriche del marchio premium Voyah nello stabilimento di Rennes. Un doppio fronte, cinese e britannico, che conferma la linea di Filosa orientata a moltiplicare le partnership industriali per rafforzare la competitività del gruppo nei mercati strategici.
Secondo quanto comunicato dalle due aziende, il memorandum con JLR punta a esplorare collaborazioni nello sviluppo prodotto e tecnologico facendo leva sulle competenze complementari dei due gruppi. L’obiettivo è creare valore condiviso mantenendo al centro l’offerta ai clienti, soprattutto sul mercato statunitense.
«Collaborando con i nostri partner per sviluppare sinergie in aree chiave come prodotto e tecnologia, possiamo creare valore per entrambe le organizzazioni, restando pienamente focalizzati nell’offrire ai nostri clienti i prodotti che amano», ha dichiarato Filosa. Secondo PB Balaji, chief executive officer di JLR, «la collaborazione sarà un elemento fondamentale per cogliere nuove opportunità. La partnership con Stellantis ci consente di valorizzare competenze complementari nello sviluppo di prodotti e tecnologie, a supporto dei nostri piani di crescita di lungo termine nel mercato statunitense».
L’accordo resta per ora allo stadio preliminare. L’eventuale realizzazione delle operazioni derivanti dal memorandum sarà infatti subordinata alla firma di accordi definitivi vincolanti e alle consuete condizioni di closing.
La mossa conferma però la crescente apertura di Stellantis a modelli di cooperazione industriale. Oltre al dossier Dongfeng-Voyah, il gruppo negli ultimi mesi ha rafforzato anche la collaborazione con Leapmotor per la produzione di veicoli elettrici in Europa, mentre continua la ricerca di soluzioni per saturare gli impianti europei oggi sottoutilizzati. (riproduzione riservata)