Stellantis intensifica la leva commerciale in Francia nel 2026 con un deciso rafforzamento della politica di sconti, nel tentativo di recuperare i volumi di vendita in quello che resta il suo principale mercato europeo. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Stellantis France, Xavier Duchemin, citato da Reuters.
«Quest’anno, in Stellantis, abbiamo deciso di essere più aggressivi dal punto di vista commerciale», ha spiegato Duchemin. «Abbiamo iniziato alla fine del 2025 e stiamo amplificando il movimento all’inizio del 2026. Stiamo tagliando i prezzi, riposizionando alcuni marchi. È una scommessa: dobbiamo riportare i volumi a crescere».
La strategia si traduce in sconti significativi soprattutto sui modelli di segmento più accessibile, tradizionalmente cruciali per le quote di mercato. Tra gli esempi citati dal manager figurano l’Opel Corsa, ora proposta a partire da 15.900 euro, la Fiat Pandina con un prezzo d’ingresso fissato a 9.900 euro, e la Peugeot 208 offerta con una formula di leasing a 208 euro al mese. L’offensiva sui prezzi punta a stimolare la domanda, in un contesto ancora segnato dalla pressione sui consumi e dalla crescente concorrenza, anche da parte dei costruttori asiatici.
Secondo quanto riportato da Reuters, la svolta commerciale in Francia si inserisce in una strategia più ampia voluta dal ceo del gruppo, Antonio Filosa. Quattro fonti vicine alla casa automobilistica avevano indicato già a dicembre che il top manager sta dando priorità al recupero dei volumi persi rispetto alla redditività nel breve termine, anche attraverso un maggiore ricorso alle vendite a flotte, caratterizzate da margini più bassi.
L’obiettivo è duplice: riconquistare quote di mercato sia in Europa sia in Nord America e consentire a Stellantis di risalire al quarto posto nella classifica mondiale dei costruttori auto per volumi. In questa logica, il focus su modelli più accessibili e su un posizionamento prezzo più competitivo rappresenta una discontinuità rispetto alla strategia degli ultimi anni, che era molto più orientata alla tutela dei margini.
La Francia diventa così un banco di prova cruciale per valutare l’efficacia della nuova linea strategica del gruppo in un mercato maturo, altamente competitivo e sempre più sensibile al fattore prezzo. E, se l’obiettivo di Filosa è quello di riguadagnare fette di mercato, non è escluso che strategie simili sui prezzi possano essere estese anche ad mercati europei, soprattutto a quelli più importanti per Stellantis, come ad esempio l’Italia. (riproduzione riservata)