Stellantis punta su una nuova generazione di auto elettriche accessibili e prodotte in Europa. Alla vigilia del Salone dell’Auto di Parigi, il presidente John Elkann ha annunciato la piattaforma E-Car, uno dei tasselli del piano strategico FaSTLAne 2030 presentato a maggio. A dare una prima misura dell’ambizione del gruppo è anche la Citroën 2 CV Concept, reinterpretazione completamente elettrica dello storico modello, che il costruttore presenta con un prezzo indicato di 15 mila euro e produzione europea.
Le novità sono state svelate all’Hangar Y, durante l’evento «The Night Before», che anticipa la partecipazione di Stellantis al Mondial de l’Auto, in programma dal 12 al 18 ottobre. Il gruppo porterà alla manifestazione oltre 60 veicoli, nove concept car e otto marchi, contando anche il partner strategico Leapmotor. Secondo Elkann, sarà la presenza più significativa mai organizzata da Stellantis a un salone automobilistico.
La piattaforma E-Car nasce per rispondere a una domanda che il presidente del gruppo descrive come centrale per il mercato europeo. «Abbiamo voluto fortemente dare una risposta a milioni di clienti in Europa che cercano un’auto elettrica accessibile», ha dichiarato Elkann.
«La E-Car ci consentirà di lanciare una nuova generazione di veicoli elettrici all’avanguardia, competitivi e accessibili, realizzati in Europa, combinando innovazione ed eccellenza industriale europea», ha aggiunto. Il nome richiama tre caratteristiche: elettrica, rispettosa dell’ambiente ed europea.
Per Elkann, l’iniziativa rappresenta anche «una responsabilità condivisa con tutti i nostri stakeholder e con le istituzioni europee», chiamati a contribuire insieme a risultati straordinari in una fase di trasformazione dell’industria. Nei materiali diffusi per l’evento non sono però precisati il calendario di lancio, gli stabilimenti coinvolti o le caratteristiche tecniche della nuova piattaforma.
Il presidente ha inoltre rivendicato l’avanzamento del piano FaSTLAne 2030, sviluppato dall’amministratore delegato Antonio Filosa, dal responsabile Enlarged Europe Emanuele Cappellano e dal vertice del gruppo: «Il piano è in piena esecuzione e sta già generando risultati».
A collegare il programma industriale alle vetture presentate è stato il ceo Filosa. «A maggio abbiamo presentato il nostro piano strategico FaSTLAne 2030. Abbiamo parlato di mettere il cliente al centro di tutto ciò che facciamo», ha ricordato l’ad. «Cinque mesi dopo, qui a Parigi, la nostra strategia è diventata realtà. Stasera potete vederla. E molto presto i nostri clienti potranno guidarla».
L’offerta, ha spiegato, deve rispondere a esigenze diverse attraverso più tecnologie e soluzioni energetiche. «I nostri clienti non sono tutti uguali. Siamo qui per dare loro ciò che vogliono, ciò di cui hanno bisogno e ciò che amano».
Filosa ha insistito anche sul legame con il continente: «Stellantis è orgogliosamente radicata in Europa. I nostri marchi iconici fanno parte della cultura europea e della vita quotidiana da generazioni. Siamo orgogliosi custodi di questo patrimonio unico e prendiamo questa responsabilità sul serio».
Tra i sei concept presentati in anteprima, la Citroën 2 CV Concept porta al centro il tema del prezzo. La proposta è quella di una vettura elettrica semplice e accessibile, fedele allo spirito dell’originale ma ripensata per una nuova generazione. I 15 mila euro indicati dal gruppo riguardano la proposta illustrata a Parigi: il comunicato non specifica tempi di commercializzazione o condizioni dell’offerta.
Fiat Multiplay recupera invece l’ispirazione della Multipla per esplorare una formula che combina la versatilità di un pick-up con il comfort e la flessibilità di un suv. Il concept adotta un’architettura modulabile, pensata per adattarsi alle esigenze della vita quotidiana e alle esperienze condivise.
Per Alfa Romeo, la proposta è Cuorerosso, una visione del futuro del marchio nei segmenti principali del mercato, con architetture multi-energy e modelli fino a 4,7 metri. Il gruppo prospetta anche il potenziale sviluppo di versioni Quadrifoglio: per l’interpretazione più orientata alle prestazioni viene ipotizzato un V6 2.9 full hybrid, abbinato alla trazione integrale Q4, a un cambio con convertitore di coppia e a un albero di trasmissione in fibra di carbonio. Si tratta di una possibilità progettuale, non dell’annuncio di un modello di serie.
Completano la rassegna DS F3VER, incentrata su personalizzazione e versatilità; Opel STX Concept, che anticipa il linguaggio stilistico delle future station wagon; e Peugeot RCZ Vision, basata sulla piattaforma STLA One e dotata di tecnologia steer-by-wire, con il comando Hypersquare e una nuova interpretazione dell’i-Cockpit.
La portata commerciale del programma è stata delineata da Cappellano. «Con oltre 50 nuovi prodotti previsti entro il 2030, vogliamo contribuire a plasmare il futuro della mobilità», ha dichiarato il responsabile Enlarged Europe. L’esecuzione del piano dovrebbe consentire a Stellantis di ampliare del 25% la propria copertura di mercato nell’area.
Parigi fa quindi da vetrina per la strategia con cui il gruppo vuole rafforzare la propria offerta europea: auto elettriche più accessibili, pluralità di motorizzazioni e rilancio delle identità dei marchi. (riproduzione riservata)