Prosegue la strategia di rilancio dei marchi premium di Stellantis, che rafforza il polo produttivo italiano di Melfi con un nuovo modello chiave. DS Automobiles ha infatti svelato la nuova DS N°7, terza vettura destinata a essere prodotta nello stabilimento lucano sulla piattaforma Stla Medium, architettura multi-energia su cui il gruppo sta costruendo la sua transizione industriale.
Il debutto commerciale è atteso nell’ultimo trimestre del 2026, con l’obiettivo di presidiare il cuore del segmento dei Suv compatti premium, uno dei più competitivi e strategici in Europa. L’assemblaggio a Melfi inizierà a partire da giugno e il modello si va ad aggiungere a DS N°8 e Nuova Jeep Compass già attualmente in produzione.
La produzione della nuova DS N°7 conferma il ruolo centrale dell’impianto di Melfi nei piani di Stellantis, spiega il gruppo guidato da Antonio Filosa. Lo stabilimento italiano, già protagonista della riconversione verso piattaforme elettrificate, diventa così un hub chiave per i modelli di fascia medio-alta basati su Stla Medium. La nuova DS 7 si affiancherà agli altri modelli previsti sulla stessa architettura, contribuendo a sostenere i volumi e l’occupazione in una fase di transizione complessa per l’automotive europeo.
Rispetto alla generazione precedente, la DS N°7 cresce nelle dimensioni e ambizioni. La lunghezza sale a 4,66 metri, con un passo aumentato a 2,79 metri, a vantaggio dello spazio interno. Restano invece invariati larghezza e altezza, mantenendo un equilibrio tra presenza su strada e usabilità quotidiana. Il design punta su proporzioni più dinamiche e su una maggiore efficienza aerodinamica (Cx di 0,26), elemento chiave per migliorare autonomia e consumi. Il bagagliaio arriva fino a 560 litri, confermando la vocazione da SUV versatile.
Uno dei punti centrali del progetto è la gamma multi-energia. La DS N°7 sarà disponibile sia in versione 100% elettrica sia ibrida. La variante elettrica E-Tense Long Range promette fino a 740 km di autonomia nel ciclo Wltp, grazie a una batteria da 97,2 kWh. Anche la ricarica è pensata per l’uso reale: dal 20% all’80% in circa 27 minuti e fino a 190 km recuperati in 10 minuti. Accanto all’elettrico resta però anche una proposta ibrida da 145 CV, con emissioni a partire da 121 g/km e consumi contenuti, pensata per chi non è ancora pronto al passaggio totale alla mobilità a batteria.
Sul fronte tecnologico, la DS N°7 integra i sistemi più avanzati del marchio: dalla guida semi-autonoma DS Drive Assist 2.0 al sistema DS Night Vision, fino al nuovo ecosistema digitale DS Iris System con integrazione di assistenti vocali evoluti. Completano il pacchetto head-up display esteso, fari adattivi DS PixelVision e soluzioni dedicate alla mobilità elettrica, come la pianificazione intelligente dei viaggi e la funzione Plug & Charge.
«DS N°7 rappresenta una pietra miliare strategica», ha sottolineato l’amministratore delegato Xavier Peugeot, evidenziando come il modello segni un nuovo livello di maturità del marchio. Il Suv si colloca infatti al centro del mercato premium europeo, con l’ambizione di competere con i principali player tedeschi facendo leva su design, comfort e tecnologia. (riproduzione riservata)