Guidare una Peugeot ricevendo informazioni in tempo reale sullo stato del veicolo, suggerimenti e aggiornamenti dall’intelligenza artificiale. Oppure fare un viaggio in Jeep mantenendo connessione e accesso ai dati anche nei luoghi più sperduti. Sono due delle funzionalità avanzate che Stellantis ha progettato per suoi veicoli e che rientrano nell’ambito di una nuova partnership strategica tra il gruppo di Antonio Filosa e Microsoft. Obiettivo: integrare l’AI in modo ancora più profondo.
Per cinque anni le due aziende si doteranno di team congiunti che lavoreranno insieme su oltre 100 iniziative. Gli ambiti di applicazione spaziano dall’assistenza clienti alla cybersecurity, passando per la manutenzione predittiva e lo sviluppo di servizi.
«Con la rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale siamo stati tra i primi ad adottarla su larga scala nelle nostre attività (ingegneria, produzione, design, interazione con i clienti), integrandola direttamente nei veicoli, dalla nuova cabina digitale fino al sistema operativo», commenta Ned Curic, chief engineering & technology officer di Stellantis. «Grazie alla collaborazione con Microsoft stiamo accelerando ulteriormente il nostro slancio sull’AI, mettendo i nostri team nelle condizioni di innovare più rapidamente e offrire i prodotti, i servizi e le esperienze che i clienti si aspettano».
«Combinando la scala globale e l’eccellenza ingegneristica di Stellantis con le piattaforme cloud, di AI e di sicurezza affidabili di Microsoft stiamo creando valore concreto per milioni di conducenti», aggiunge Judson Althoff, ceo del settore commerciale di Microsoft.
Nella collaborazione tra le due società rientrano lo sviluppo e la validazione di prodotti, l’adozione dell’AI nelle operazioni di testing e manutenzione, la neutralizzazione di minacce informatiche. Inoltre, Stellantis ha in programma di dotarsi di un centro globale di cybersecurity che monitori la sicurezza dei veicoli a 360 gradi.
La partnership si estende poi alle infrastrutture.
Stellantis sta adottando Microsoft Azure, la suite cloud del gruppo di Redmond, con l’obiettivo di modernizzare i sistemi digitali e ridurre del 60% l’impatto dei data center entro il 2029. Al momento tutti i dipendenti di Stellantis hanno accesso a Copilot Chat, a cui si aggiunge un lancio iniziale di 20 mila licenze di Microsoft 365 Copilot per alcuni ruoli selezionati. (riproduzione riservata)