Stellantis accelera sulla trasformazione digitale e scommette ancora sull’intelligenza artificiale di Palantir. Il gruppo guidato dal ceo Antonio Filosa ha annunciato il rinnovo e l’estensione per altri cinque anni della partnership con la società americana fondata dal miliardario Peter Thiel, figura di spicco ma anche controversa della Silicon Valley. Di lui si è parlato molto nei giorni scorsi per la serie di conferenze sull’Anticristo che ha tenuto a Roma.
L’intesa consolida una collaborazione avviata nel 2016, che negli anni è diventata uno dei pilastri della strategia dati del gruppo automobilistico nato dalla fusione tra Fiat Chrysler e Psa. Oggi Stellantis punta a fare un salto di qualità, ampliando l’utilizzo della piattaforma Foundry e introducendo progressivamente la nuova Artificial Intelligence Platform (Aip).
Stellantis estenderà l’impiego di Foundry, il sistema operativo per la gestione e l’analisi dei dati, a un numero più ampio di funzioni e aree geografiche. E nel frattempo inizierà a implementare la nuova Aip, la piattaforma che consente di integrare capacità di intelligenza artificiale, inclusa quella generativa, nei processi aziendali. L’obiettivo è superare la frammentazione dei dati tra fabbriche, supply chain e attività commerciali, migliorando la trasparenza e accelerando i processi decisionali in un contesto industriale sempre più complesso.
La combinazione delle due piattaforme permette infatti di collegare dati operativi, regole di business e modelli decisionali, garantendo al tempo stesso controllo, tracciabilità e sicurezza. Si tratta di un passaggio chiave anche per scalare l’uso dell’AI in modo governato, evitando i rischi legati a un’adozione disordinata delle nuove tecnologie.
La partnership con Palantir si inserisce nel percorso già avviato dal gruppo di Filosa per costruire un vero e proprio «gemello digitale» dell’organizzazione, capace di replicare e analizzare in tempo reale le dinamiche industriali. Un approccio che negli anni ha consentito di monitorare la supply chain, migliorare la qualità dei veicoli e ottimizzare tempi di consegna e performance commerciali. Con l’introduzione di Aip, Stellantis punta però a fare un ulteriore passo in avanti, integrando l’AI generativa nei flussi operativi quotidiani. Questo dovrebbe tradursi in una maggiore capacità di previsione, automazione e supporto alle decisioni lungo tutta la catena del valore.
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia «Data4All» del gruppo, che mira a democratizzare l’accesso ai dati all’interno dell’organizzazione, mantenendo al contempo elevati standard di governance e sicurezza.
Fondata nel 2004, Palantir è diventata uno dei principali player globali nell’analisi dei big data e nelle soluzioni di intelligenza artificiale. La società deve gran parte della sua notorietà ai contratti con agenzie governative e di intelligence statunitensi, ma negli ultimi anni ha progressivamente rafforzato la presenza nel settore privato, collaborando con grandi gruppi industriali e finanziari. Il fondatore Thiel è una figura che continua a raccogliere un sempre maggiore interesse mediatico ed è noto per essere un teorico libertario e un grande critico delle regolamentazioni tecnologiche, oltre che un sostenitore del presidente Usa Donald Trump. (riproduzione riservata)