Stellantis punta su AI e robotica nelle fabbriche: Factory Booster Day in 63 stabilimenti per accelerare l’innovazione
Stellantis punta su AI e robotica nelle fabbriche: Factory Booster Day in 63 stabilimenti per accelerare l’innovazione
Selezionate le soluzioni di oltre 80 aziende e startup per migliorare efficienza, qualità e competitività degli impianti

di Andrea Boeris 22/10/2026 18:10

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Stellantis punta su intelligenza artificiale, robotica e automazione per migliorare l’efficienza delle proprie fabbriche e ridurre i costi di produzione. Il gruppo automobilistico guidato da Antonio Filosa ha coinvolto 63 stabilimenti in tutto il mondo e oltre 280 fornitori e startup nell’edizione 2026 del Factory Booster Day, l’iniziativa che mette a confronto le esigenze degli impianti con le nuove tecnologie sviluppate dalle aziende della filiera.

L’obiettivo è individuare soluzioni da applicare direttamente alle linee produttive per aumentare la qualità dei veicoli, migliorare la sicurezza e rendere gli stabilimenti più competitivi. Tra le oltre 280 aziende che hanno presentato le proprie proposte, più di 80 fornitori e startup sono stati selezionati per illustrare le loro tecnologie durante l’evento, che si è svolto mercoledì 21 a Detroit e a cui ha preso parte anche lo stesso ceo Filosa.

Dall’intelligenza artificiale alla robotica: le nuove tecnologie per le fabbriche

Le innovazioni riguardano soprattutto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi industriali, la robotica avanzata, i sistemi di visione per il controllo della qualità, la gestione intelligente dell’energia e la digitalizzazione della produzione. Il Factory Booster Day, organizzato per la prima volta nel 2016, utilizza un modello chiamato Open Challenge: i responsabili degli stabilimenti individuano problemi concreti nelle attività quotidiane e li sottopongono ai fornitori, che propongono tecnologie per risolverli. Le soluzioni considerate più efficaci vengono poi preparate per l’applicazione industriale, con la possibilità di estenderle ad altri impianti del gruppo.

«Factory Booster Day dimostra la forza della collaborazione tra i nostri team di produzione e i nostri partner della filiera», ha spiegato Francesco Ciancia, chief manufacturing officer di Stellantis. «Partendo dalle sfide concrete degli stabilimenti e concentrandoci su soluzioni applicabili su larga scala, acceleriamo l’innovazione dove è più importante: nei reparti produttivi».

I primi risultati: negli Stati Uniti risparmi pari a quattro volte l’investimento

Stellantis ha illustrato anche alcuni risultati ottenuti con le tecnologie introdotte nelle precedenti edizioni dell’iniziativa. Negli Stati Uniti, nello stabilimento di stampaggio di Sterling, in Michigan, la società ThinkDigits ha sviluppato un sistema basato sull’intelligenza artificiale che controlla in tempo reale lo scorrimento della lamiera all’interno degli stampi. La tecnologia permette di individuare più rapidamente eventuali anomalie e correggere i problemi prima che compromettano la qualità dei componenti. Secondo Stellantis, i risparmi annuali generati dal sistema sono pari a quasi quattro volte l’investimento iniziale, un risultato che potrebbe favorire l’estensione della tecnologia ad altre linee produttive.

In Spagna, nello stabilimento di Saragozza, Zeiss ha invece introdotto un sistema per misurare la geometria dei componenti stampati senza utilizzare attrezzature di controllo dedicate. La soluzione permette di rendere più flessibili le verifiche e contenere i costi di implementazione. In Francia, nello stabilimento di Sochaux, la società Uptale ha sviluppato strumenti di formazione immersiva e visite virtuali alle linee produttive, sostituendo le tradizionali istruzioni cartacee e consentendo ai dipendenti di accedere anche da remoto ai contenuti formativi. (riproduzione riservata)