Stellantis, primi 80 inserimenti di giovani a Mirafiori per la Fiat 500 ibrida: da marzo parte il secondo turno
Stellantis, primi 80 inserimenti di giovani a Mirafiori per la Fiat 500 ibrida: da marzo parte il secondo turno
Primo passo di un piano più ampio che punta a rafforzare l’organico in vista dell’aumento dei volumi di produzione

di Andrea Boeris 16/02/2026 17:54

Ftse Mib
45.419,20 17.40.00

-0,03%

Dax 30
24.800,91 18.00.00

-0,46%

Dow Jones
49.500,93 22.45.36

+0,10%

Nasdaq
22.546,06 15.30.00

-0,22%

Euro/Dollaro
1,1852 22.52.32

-0,03%

Spread
61,34 17.30.06

+0,46

Stellantis accelera a Mirafiori e avvia i primi 80 inserimenti per sostenere la produzione della nuova Fiat 500 Hybrid. Le risorse sono entrate ufficialmente lunedì 16 febbraio alle Carrozzerie dello storico stabilimento torinese, primo step di un piano più ampio che punta a rafforzare l’organico in vista dell’aumento dei volumi.

A marzo inizia il secondo turno per la 500 ibrida

Da metà marzo la 500 Hybrid potrà contare su un secondo turno produttivo. Entro la fine di febbraio sono previsti ulteriori 160 ingressi, mentre altri inserimenti seguiranno nel corso di marzo. Nel complesso, tra il comprensorio di Mirafiori e altre sedi torinesi e piemontesi, tra cui Economia Circolare, Powertrain, Parts&Services e Verrone, il gruppo prevede oltre 430 nuove assunzioni.

I neoassunti sono tutti diplomati, con un’età media di 24 anni. Dopo l’ingresso in stabilimento sono stati suddivisi in classi e hanno avviato i corsi di formazione propedeutici all’attività sulle linee di produzione, con l’obiettivo di diventare operativi nei prossimi giorni.

Giuseppe Manca: con questi ingressi c’è il ricambio generazionale

«Questi giovani», ha sottolineato Giuseppe Manca, responsabile Risorse Umane di Stellantis in Italia, «rientrano in un’importante iniziativa di ricambio generazionale che stiamo portando avanti dallo scorso anno». Nel 2025 il gruppo ha inserito quasi 500 persone nel Paese, di cui 120 ingegneri sempre a Torino. Sull’interno 2026 è previsto un piano di ingressi che comprende appunto le oltre 400 risorse destinate al polo di Mirafiori. (riproduzione riservata)