Stellantis, Maserati entra nel mercato immobiliare di lusso: nuova fonte di ricavi per il marchio del Tridente?
Stellantis, Maserati entra nel mercato immobiliare di lusso: nuova fonte di ricavi per il marchio del Tridente?
Il marchio di Modena lancia Casa Maserati per puntare sulle branded residences, un mercato già in parte esplorato da concorrenti come Bentley, Porsche e Aston Martin

di Andrea Boeris 02/11/2026 16:00

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Maserati vuole entrare nel mercato immobiliare di lusso, con il chiaro intento di sfruttare il valore del proprio marchio anche al di fuori dell’automobile. Il Tridente ha annunciato il lancio di Casa Maserati, un progetto dedicato alle cosiddette branded residences, immobili di fascia alta che portano la firma di un marchio del lusso. L’iniziativa del marchio di Stellantis imita una strada già percorsa da altri costruttori automobilistici, tra cui Porsche, Bentley e Aston Martin, anche se sarà il futuro a valutarne la portata economica.

Come funziona il business delle residenze firmate dalle case automobilistiche

Il modello più diffuso in questo settore prevede che un operatore immobiliare si occupi dell’acquisto dei terreni, del finanziamento, della costruzione e della vendita degli appartamenti. Il marchio automobilistico concede invece l’utilizzo del proprio nome e contribuisce alla progettazione degli spazi, alla scelta dei materiali e alla definizione degli interni.

In cambio può ricevere royalties, commissioni o altri compensi legati all’accordo con lo sviluppatore. Il vantaggio è la possibilità di generare ricavi sfruttando il prestigio del marchio senza dover necessariamente sostenere gli investimenti necessari per costruire un complesso residenziale.

È quanto potrebbe accadere anche con Casa Maserati, anche se la società non ha ancora chiarito quale modello intenda adottare. Non è quindi possibile stabilire se il Tridente si limiterà a concedere il proprio marchio e a fornire servizi di design oppure se parteciperà direttamente agli investimenti immobiliari.

Da Porsche a Bentley, i precedenti nel settore

Il mercato non è nuovo per i costruttori di auto di lusso. Porsche Design ha già legato il proprio nome a una torre residenziale a Miami, mentre Bentley è protagonista di un altro progetto immobiliare nella stessa città. Aston Martin ha seguito una strada analoga con le Aston Martin Residences, sempre a Miami. In questi casi il marchio automobilistico diventa un elemento distintivo dell’immobile, contribuendo a giustificarne il posizionamento nella fascia più alta del mercato. Per i costruttori è anche un modo per raggiungere una clientela internazionale particolarmente facoltosa, che non necessariamente è già proprietaria delle loro vetture.

Una nuova fonte di ricavi per Maserati?

Maserati ha spiegato che i primi progetti e i relativi partner saranno annunciati prossimamente. Il design sarà uno degli elementi centrali dell’iniziativa, con il coinvolgimento dell’identità stilistica del marchio anche negli ambienti residenziali. L’aspetto più interessante è senza dubbio quello potenzialmente finanziario. Maserati sta attraversando una fase difficile sul mercato automobilistico, in attesa del piano previsto il 10 dicembre, e l’espansione in attività che richiedono meno capitale rispetto allo sviluppo e alla produzione di nuove vetture potrebbe rappresentare un’opportunità per diversificare i ricavi.

Un modello basato sulle licenze consentirebbe al Tridente di monetizzare il valore del proprio marchio, limitando almeno in parte l’esposizione ai rischi del settore immobiliare. L’iniziativa si inserisce nella strategia di ampliamento delle attività del marchio guidato da Santo Ficili, affiancandosi ai programmi di personalizzazione Fuoriserie, alle attività Classiche e alle competizioni. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il prestigio di Maserati e raggiungere nuovi clienti. (riproduzione riservata)