Stellantis, Maserati accelera sull’ipotesi di alleanza con Huawei e Jac in Cina come parte del piano di rilancio
Stellantis, Maserati accelera sull’ipotesi di alleanza con Huawei e Jac in Cina come parte del piano di rilancio
Il progetto coinvolgerebbe il brand Maextro prevedendo design italiano, tecnologia Huawei e ingegneria Jac. L’accordo non è ancora siglato ma secondo una fonte si avvicina: sarebbe solo uno dei tasselli del più ampio piano che sarà presentato a Modena a dicembre

di di Andrea Boeris 04/09/2026 06:00

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Maserati accelera sulla strada che porta verso una alleanza tecnologica e industriale in Cina con una storica grande casa automobilistica del Paese e uno dei maggiori leader mondiali nel settore tech.

Secondo quanto risulta a Milano Finanza da una fonte a conoscenza del dossier, il marchio del Tridente avrebbe compiuto passi avanti nel progetto di sviluppo congiunto con Huawei e Jac Motors. L’intesa non è ancora conclusa, ma la maggior parte degli ostacoli sarebbero stati superati e l’obiettivo sarebbe rendere pienamente operativa sotto tutti gli aspetti la collaborazione già entro 2027. Il progetto sarebbe comunque solo uno dei diversi tasselli del nuovo piano complessivo del brand di lusso di Stellantis che sarà presentato all'Investor Day Maserati di dicembre a Modena.

Interpellata da Milano Finanza, Stellantis non è entrata nel merito delle interlocuzioni con Huawei e Jac. «Nell’ambito della normale attività, Stellantis intrattiene discussioni con diversi operatori industriali in tutto il mondo su vari temi, sempre con l’obiettivo finale di offrire ai clienti le migliori soluzioni di mobilità», ha spiegato il gruppo, aggiungendo di non commentare le indiscrezioni.

La possibile collaborazione tra Maserati e Maextro

Le informazioni raccolte da questo giornale sono relative a uno specifico piano sui cui le società sono in realtà al lavoro già da parecchi mesi e che si concretizza in una cooperazione tra Maserati e Maextro, il marchio ultra-lusso sviluppato da Huawei insieme a Jac. L’interlocuzione starebbe progredendo nella maniera auspicata dalle parti, avvicinando tempistiche e possibilità di intesa.

Al centro del progetto ci sarebbe Harmony Intelligent Mobility, l’ecosistema automotive di Huawei, e le tre realtà starebbero lavorando allo sviluppo congiunto inizialmente di un veicolo elettrificato: il primo modello sarebbe già nella fase di design e, in caso di definizione dell’accordo, l’avvio della produzione sarebbe potenzialmente attesa entro la fine del 2027.

Design Maserati, engineering Jac e tecnologia Huawei

Lo schema sul quale starebbero lavorando le parti prevede una divisione precisa dei compiti: Huawei con un ruolo centrale nella definizione del prodotto e nelle tecnologie avanzate di bordo, Jac con le capacità di engineering e produzione. Maserati contribuirebbe con i suoi punti di forza, ovvero design e marchio, oltre che con la rete commerciale internazionale.

Il progetto comprenderebbe anche un cosiddetto «dual badge»: una vettura basata sullo stesso progetto potrebbe essere commercializzata in Cina con il marchio Maextro e fuori con quello del Tridente. Lo schema consentirebbe a Maserati di accedere rapidamente alle tecnologie sviluppate dall’ecosistema Huawei-Jac e, allo stesso tempo, offrirebbe ai partner cinesi un canale verso il segmento globale del lusso. Non è ancora chiaro in che stabilimenti, se in Italia o in Cina, saranno prodotte le auto.

Un progetto parte del più ampio piano di rilancio Maserati

Per il brand guidato da Santo Ficili un eventuale accordo farebbe accorciare i tempi di sviluppo delle prossime generazioni di vetture elettrificate, accedendo alle avanzate tecnologie cinesi nel software senza dover sostenere interamente i relativi costi di sviluppo.

Il dossier Huawei-Jac non dovrebbe esaurire il lavoro in corso sul futuro del Tridente, anzi. Maserati è al lavoro anche su altri progetti e soluzioni ancora in via di definizione e il quadro complessivo verrà delineato all’Investor Day di fine anno. L’eventuale alleanza cinese, se andasse in porto, sarebbe una parte di una strategia più ampia. (riproduzione riservata)