Stellantis, la joint venture con la cinese Leapmotor accelera in Spagna: nuova fabbrica di batterie vicino a Saragozza
Stellantis, la joint venture con la cinese Leapmotor accelera in Spagna: nuova fabbrica di batterie vicino a Saragozza
Leapmotor inaugura a Saragozza un impianto da 25 milioni per l'assemblaggio di batterie. Supporterà la produzione del SUV B10 nello stabilimento Stellantis di Figueruelas

di Andrea Boeris 24/06/2026 11:30

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La cinese Leapmotor compie un nuovo passo nella sua strategia europea e rafforza ulteriormente la presenza industriale in Spagna. Leapmotor International, la joint venture controllata al 51% da Stellantis e partecipata dal costruttore cinese di veicoli elettrici, sta inaugurando un nuovo impianto per l’assemblaggio di batterie a Mallén, nella provincia di Saragozza, a pochi chilometri dal grande polo produttivo che Stellantis sta sviluppando insieme al colosso cinese delle batterie Catl.

L’investimento è di circa 25 milioni di euro ed è un passaggio chiave del progetto che porterà la produzione europea del nuovo suv elettrico Leapmotor B10 nello stabilimento Stellantis di Figueruelas entro la fine del 2026. La nuova struttura si estende su una superficie di 34 mila metri quadrati e avrà inizialmente una capacità produttiva di circa 65 mila moduli batteria all’anno, ma con la possibilità di aumentare i volumi fino a 100 mila unità a pieno regime. L’avvio delle attività operative è previsto per il 31 luglio.

Integrazione con il polo europeo delle batterie

L’impianto nasce in posizione strategica accanto al futuro stabilimento di celle per batterie che Stellantis e Catl stanno realizzando in Aragona. Secondo il piano industriale, Catl dovrebbe avviare la produzione delle celle entro la fine del 2026, creando così una filiera quasi completamente integrata per l’elettrificazione dei veicoli. La fabbrica di Mallén inizierà l’attività assemblando batterie al litio-ferro-fosfato (Lfp), tecnologia sempre più diffusa nel segmento delle auto elettriche di massa grazie ai costi inferiori rispetto alle batterie con maggiore contenuto di nichel e cobalto. L’impianto è stato progettato per poter gestire in futuro diverse chimiche di accumulo, garantendo una maggiore flessibilità produttiva.

Secondo le stime iniziali, l’impianto impiegherà circa 60 addetti nella fase di avvio per arrivare successivamente a circa 90 lavoratori. Il personale sarà composto sia da tecnici spagnoli sia da specialisti cinesi. Una parte dei lavoratori locali ha già completato programmi di formazione presso impianti Leapmotor in Cina per acquisire competenze specifiche nella produzione di batterie.

Stellantis punta sulla partnership con la Cina

L’apertura del nuovo stabilimento conferma l’importanza crescente dell’alleanza tra Stellantis e Leapmotor nel piano di rilancio del gruppo guidato da Antonio Filosa nel mercato europeo dei veicoli elettrici. Dopo l’acquisizione del 21% di Leapmotor nel 2023 e la successiva creazione della joint venture internazionale, Stellantis ha scelto di utilizzare la tecnologia del costruttore cinese per ampliare la propria offerta di modelli elettrici a prezzi competitivi in Europa, sfruttando al contempo la propria rete industriale e commerciale.

Il primo modello prodotto in Spagna sarà il suv compatto B10, destinato a competere in uno dei segmenti più strategici del mercato europeo. Recentemente è inoltre emerso il progetto di sviluppare a Figueruelas anche un futuro suv di segmento C destinato al marchio Opel, ulteriore segnale dell'integrazione crescente tra le attività europee di Stellantis e la tecnologia proveniente dalla Cina. (riproduzione riservata)