Stellantis investe 1 miliardo anche in Germania per rilanciare il marchio Opel
Stellantis investe 1 miliardo anche in Germania per rilanciare il marchio Opel
Dopo gli investimenti per un miliardo in Francia, il gruppo guidato da Filosa replica in Germania: il progetto fa parte del piano FaSTLAne 2030 appena presentato. Opel collaborerà con il partner cinese Leapmotor

di Andrea Boeris 08/06/2026 17:00

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Dopo aver annunciato investimenti per un miliardo in Francia a Mulhouse con la nuova piattaforma Stla One, Stellantis rafforza la propria presenza industriale anche in Germania e rilancia il marchio Opel con un piano di investimenti sulla stessa architettura e anche in questo caso superiore a un miliardo di euro entro il 2030. Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha annunciato lunedì 8 in una nota che la prossima generazione dell’Opel Astra sarà progettata, sviluppata e prodotta nello storico stabilimento di Rüsselsheim, confermando così il ruolo centrale del marchio tedesco nella strategia europea del costruttore.

Anche l’investimento in Germania fa parte del piano FaSTLAne 2030

L’investimento fa parte del piano industriale FaSTLAne 2030 e prevede il lancio di almeno quattro nuovi modelli Opel entro la fine del decennio. Oltre alle future generazioni di Astra e Corsa, entrambe basate sulla nuova piattaforma elettrificata STLA One, arriverà anche un nuovo Suv compatto sviluppato insieme al partner cinese Leapmotor. «L’investimento nella produzione della prossima Astra a Rüsselsheim sottolinea l’attenzione di Stellantis verso la Germania e l’importanza di Opel», ha dichiatato Emanuele Cappellano, responsabile operativo di Stellantis per l’Europa allargata. Il manager ha ricordato che «il segmento C, quello delle compatte, rappresenta circa il 30% delle vendite automobilistiche europee e costituisce uno dei pilastri della strategia commerciale del gruppo».

Per Opel si tratta di una conferma importante. La nuova Astra continuerà a essere costruita nella sede storica del marchio, dove nascerà anche il nuovo quartier generale condiviso con Stellantis Germania, il cosiddetto «grEEn-campus», progettato secondo criteri di sostenibilità energetica e alimentato da fonti rinnovabili. L’ad del brand Opel, Florian Huettl, ha definito la decisione «un chiaro segnale a favore della Germania come polo industriale», sottolineando anche il valore degli accordi raggiunti con le rappresentanze sindacali. Anche Xavier Chéreau, presidente del consiglio di sorveglianza di Opel Automobile, ha evidenziato come il marchio continui a beneficiare del prestigio internazionale associato al «Made in Germany».

La nuova Opel Astra sarà prodotta sulla nuova piattaforma Stla One

Sul fronte dei prodotti, la nuova Astra e la prossima generazione della Corsa utilizzeranno la piattaforma Stla One, la stessa prevista destinata a sostenere una nuova famiglia di veicoli elettrificati del gruppo. L’obiettivo è accelerare la diffusione della mobilità elettrica mantenendo prezzi accessibili. Nella nota che annuncia gli investimenti si ricorda anche l’estensione della collaborazione con Leapmotor. Il nuovo Suv di segmento C sarà progettato da Opel a Rüsselsheim e sviluppato da team congiunti in Germania e Cina, mentre la produzione sarà affidata allo stabilimento spagnolo di Saragozza. Il modello, atteso dal 2028, sarà uno dei principali progetti industriali nati dall’alleanza tra Stellantis e il costruttore cinese.

L’annuncio conferma inoltre il crescente peso delle partnership cinesi nella strategia del gruppo. Solo poche settimane fa Stellantis ha presentato il suo piano di riorganizzazione da 60 miliardi di euro che attribuisce un ruolo chiave alle collaborazioni industriali con Leapmotor e con il gruppo Dongfeng per accelerare lo sviluppo di nuovi modelli elettrici e migliorare la competitività in Europa. (riproduzione riservata)