Stellantis, il piano di Filosa parte dalla Francia: un miliardo per tre modelli Peugeot sulla nuova Stla One
Stellantis, il piano di Filosa parte dalla Francia: un miliardo per tre modelli Peugeot sulla nuova Stla One
La nuova piattaforma globale Stla One, pilastro del piano strategico FaSTLAne 2030 del ceo Antonio Filosa, debutterà a Mulhouse: nasceranno tre nuove Peugeot elettriche e ibride

di Andrea Boeris  02/06/2026 08:20

Ftse Mib
50.339,07 14.29.44

+1,13%

Dax 30
25.191,85 14.29.58

+0,76%

Dow Jones
51.078,88 14.30.01

+0,09%

Nasdaq
27.083,65 7.25.15

+0,42%

Euro/Dollaro
1,1649 14.14.56

+0,22%

Spread
71,23 14.44.52

-2,59

A una settimana dall'annuncio a sorpresa del presidente francese Emmanuel Macron, arriva la conferma ufficiale di Stellantis: il 26 maggio il capo dell’Eliseo aveva anticipato un investimento superiore a un miliardo di euro destinato allo stabilimento di Mulhouse, in Alsazia, cogliendo di sorpresa il gruppo automobilistico che, interpellato sulla questione, aveva preferito non confermare né smentire, prendendosi tempo per una comunicazione ufficiale e più dettagliata. Comunicazione che è arrivata martedì 2 giugno direttamente dall'amministratore delegato Antonio Filosa.

Investimento di oltre un miliardo e nuova piattaforma Stla One

Stellantis investirà infatti oltre un miliardo di euro in Francia per sviluppare la nuova piattaforma modulare Stla One e per avviare, a partire dal 2029, la produzione a Mulhouse di tre nuovi modelli Peugeot di segmento C, disponibili in versioni completamente elettriche e ibride.

L’annuncio lo ha fatto lo stesso Filosa nello stabilimento alsaziano alla presenza del ministro dell'Economia francese Roland Lescure e del ministro delegato all'Industria Sébastien Martin. Il progetto rappresenta una delle prime applicazioni concrete del piano strategico FaSTLAne 2030, presentato dal gruppo il 21 maggio scorso.

Peugeot apripista della nuova piattaforma Stla One

I tre futuri modelli Peugeot saranno i primi veicoli del gruppo a utilizzare la nuova architettura Stla One, una piattaforma globale progettata per ospitare diverse motorizzazioni e differenti tipologie di veicoli. Secondo Stellantis, la nuova base tecnica consentirà di ridurre i costi industriali del 20% e di accelerare i tempi di sviluppo dei prodotti grazie a una struttura più semplice e modulare. La scelta di partire da Peugeot non è casuale. Il marchio francese è indicato dal gruppo come una delle quattro marche globali con il maggiore potenziale in termini di volumi e redditività e sarà quindi il primo a beneficiare della nuova tecnologia.

L'investimento punta inoltre a rafforzare la presenza del costruttore nel segmento C, il più importante del mercato europeo, che rappresenta circa il 30% delle vendite complessive di automobili nel continente.

Mulhouse centrale nella strategia europea

Per Stellantis l’operazione ha anche una forte valenza industriale e occupazionale. Lo stabilimento di Mulhouse impiega circa 4.500 lavoratori ed è considerato uno dei siti storici del gruppo in Francia. L’assegnazione dei nuovi modelli dovrebbe consentire di aumentare il tasso di utilizzo della capacità produttiva dell’impianto e garantirne l’attività nel lungo periodo, in una fase di profonda trasformazione del settore automobilistico. Il gruppo ha inoltre sottolineato come la decisione sia stata favorita dalle politiche francesi di sostegno alla decarbonizzazione dei trasporti e dalla spinta verso una strategia industriale europea fondata sul Made in Europe.

«Sono molto felice di annunciare questi investimenti in Francia per la produzione a Mulhouse di tre modelli Peugeot elettrici e ibridi», ha dichiarato Filosa. «Questa decisione testimonia la professionalità e l’impegno eccezionale delle nostre squadre. La Francia illustra perfettamente la strategia globale di Stellantis, sostenuta dal piano FaSTLAne 2030, in cui la nostra dimensione mondiale, la conoscenza dei mercati locali e la forza dei nostri marchi si combinano per soddisfare e superare le aspettative dei clienti». (riproduzione riservata)