Stellantis tocca un nuovo minimo storico a Piazza Affari. Timori sul downgrade del rating a livello spazzatura
Stellantis tocca un nuovo minimo storico a Piazza Affari. Timori sul downgrade del rating a livello spazzatura
Il titolo aggiorna il minimo storico a 4,59 euro. Secondo JP Morgan la ripresa sarà più lenta del previsto, mentre Banca Akros teme anche un downgrade del rating sotto l’investment grade

di Andrea Boeris   09/07/2026 16:00

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Nuova giornata da dimenticare per Stellantis a Piazza Affari. Dopo il crollo del 5,8% della vigilia, il titolo continua a essere oggetto di vendite e nella seduta di giovedì 9 luglio perde un altro 1,5%, aggiornando il minimo storico a 4,59 euro, prima di recuperare in chiusura (-0,4% a 4,67 euro) A innescare il nuovo ribasso sono soprattutto due pesanti revisioni arrivate dagli analisti, con JP Morgan che ha abbassato la raccomandazione a neutral da overweight e Banca Akros che ha ridotto il giudizio da buy a neutral.

Il risultato è un’altra seduta difficile per il gruppo guidato da Antonio Filosa, che negli ultimi dodici mesi ha ormai lasciato sul terreno oltre il 45% della propria capitalizzazione.

JP Morgan: la ripresa sarà più lenta del previsto

Il colpo più duro arriva da JP Morgan. L’analista Jose Asumendi ha tagliato il giudizio sul gruppo a neutral da overweight, riducendo il prezzo obiettivo da 10 a 6 euro. Secondo la banca americana, il percorso di recupero dei margini richiederà più tempo del previsto. Gli analisti stimano che Stellantis dovrà attendere ancora circa 14 mesi prima di beneficiare pienamente dei minori costi di acquisto dei componenti, mentre senza una significativa riduzione della forza lavoro o drastici tagli della capacità produttiva in Europa e Nord America sarà difficile tornare rapidamente ai livelli di redditività precedenti.

JPMorgan ritiene anche che il gruppo dovrebbe sospendere la distribuzione del dividendo fino al pieno recupero della redditività in Nord America, anche in vista dell’intensificarsi della concorrenza sul mercato europeo.

Banca Akros teme un downgrade del rating

A peggiorare ulteriormente il sentiment contribuisce anche Banca Akros, che ha abbassato il rating da buy a neutral e ridotto il target price da 9 a 5,5 euro. Gli analisti evidenziano soprattutto il deterioramento del profilo creditizio del gruppo. L’allargamento degli spread sulle obbligazioni, secondo gli esperti, riflette ormai una crescente probabilità che il rating venga abbassato da BBB- a BB+, facendo perdere a Stellantis lo status di investment grade.

Questo scenario che potrebbe avere ripercussioni anche sui costi di finanziamento di Stellantis Financial Services, salvo eventuali interventi patrimoniali. Banca Akros ha inoltre rivisto al ribasso le stime sugli utili per il 2026 e soprattutto per il 2027, incorporando un contesto macroeconomico più difficile nei principali mercati del gruppo.

Attesa per i conti del 30 luglio

L'attenzione degli investitori è ora rivolta ai risultati del secondo trimestre, in calendario il 30 luglio. Akros prevede consegne per circa 1,52 milioni di veicoli, in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ricavi per 41,2 miliardi di euro e un margine operativo rettificato (adjusted operating income) dell’1,9%.

Secondo gli analisti, il Nord America dovrebbe tornare almeno al pareggio operativo dopo le pesanti difficoltà dei trimestri precedenti, mentre la vera sfida sarà dimostrare che il piano di rilancio avviato da Filosa sta iniziando a produrre risultati concreti. Per il momento, però, il mercato continua a mostrare scarsa fiducia sulla velocità della ripresa. (riproduzione riservata)