Stellantis avvia l’emissione del bond ibrido perpetuo da 5 miliardi: ecco rendimenti e dettagli del collocamento
Stellantis avvia l’emissione del bond ibrido perpetuo da 5 miliardi: ecco rendimenti e dettagli del collocamento
Stellantis lancia tre tranche tra euro e sterline. Il gruppo di Filosa aveva annunciato un bond ibrido perpetuo dopo le svalutazioni sull’elettrico per oltre 22 miliardi

di Andrea Boeris 10/03/2026 11:30

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Stellantis torna sul mercato obbligazionario la maxi emissione ibrida perpetua fino a 5 miliardi di euro. La mossa, che rientra nella strategia di rafforzamento della struttura finanziaria, era stata annunciata a febbraio insieme alle maxi svalutazioni sull’elettrico e alla sospensione del dividendo.

Ecco i dettagli del collocamento

Secondo quanto risulta dai dati Bloomberg, il gruppo automobilistico ha avviato il collocamento di tre tranche di bond subordinati ibridi destinati agli investitori istituzionali, con rendimenti iniziali indicativi compresi tra il 6,875% e l’8,875% a seconda della valuta e della scadenza di richiamo.

L’operazione comprende due titoli in euro e uno in sterline. Il primo è un benchmark perpetuo callable dopo 5,25 anni con cedola nell’area del 6,875%, mentre il secondo è un perpetuo callable dopo otto anni con rendimento indicativo intorno al 7,5%. La terza tranche, denominata in sterline, prevede invece una prima call dopo 6,5 anni e una cedola nell’area dell’8,875%.

La cedola, le finestre di rimborso e le banche coinvolte nel collocamento

I titoli avranno cedola fissa fino alla prima data di reset, per poi essere ricalcolata ogni cinque anni sulla base dei tassi di riferimento più uno spread iniziale, con step-up progressivi nel tempo. Le prime finestre di rimborso anticipato scatteranno tra il 2031 e il 2033 a seconda delle tranche.

L’operazione dovrebbe essere prezzata già nella giornata di martedì 10 marzo con regolamento previsto il 16 marzo. Il collocamento coinvolge un ampio consorzio di banche tra cui Goldman Sachs, Citi, Crédit Agricole Cib, Intesa Sanpaolo Imi, Mediobanca, Bnp Paribas, SocGen e UniCredit.

Perché Stellantis emette bond ibridi perpetui

I titoli sono attesi con rating speculativo, con giudizi indicativi di Ba2 e BB, e saranno emessi in formato subordinato ibrido perpetuo, uno strumento che combina caratteristiche di debito e capitale e che consente alle società di rafforzare il patrimonio senza diluire gli azionisti. Per Stellantis l’emissione rappresenta il primo passo concreto dopo la decisione del consiglio di amministrazione di autorizzare fino a 5 miliardi di strumenti ibridi. La misura era stata annunciata a febbraio insieme a una revisione straordinaria dei conti che aveva portato il gruppo a registrare svalutazioni per oltre 22 miliardi di euro legate soprattutto alle attività elettriche e alla revisione dei piani industriali.

Contestualmente il gruppo aveva deciso di sospendere il dividendo per preservare liquidità e sostenere la transizione industriale, in un contesto di rallentamento della domanda di veicoli elettrici e di pressione sugli investimenti tecnologici nel settore automobilistico. L’emissione ibrida rappresenta quindi uno degli strumenti scelti dal gruppo per rafforzare il bilancio e mantenere flessibilità finanziaria mentre il mercato attende il nuovo piano industriale che il ceo Antonio Filosa presenterà al mercato a Detroit il prossimo 21 maggio. (riproduzione riservata)