Stellantis accelera con Dongfeng: incontro tra i vertici in Cina. Si punta a Europa e Sud America
Stellantis accelera con Dongfeng: incontro tra i vertici in Cina. Si punta a Europa e Sud America
I manager dei due gruppi si incontrano a Wuhan per far progredire la partnership: al centro il lancio dei nuovi modelli Peugeot e Jeep da produrre in Cina dal 2027 e che saranno esportati anche in Sud America

di di Andrea Boeris 04/11/2026 20:00

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Stellantis e Dongfeng si incontrano per accelerare sulla partnership e preparano l’avvio della produzione delle nuove Peugeot e Jeep a Wuhan. Martedì il direttore generale e presidente del costruttore cinese Feng Changjun ha incontrato a Wuhan una delegazione del gruppo guidato da Antonio Filosa e, secondo la stampa cinese, ha indicato Europa e Sudamerica come aree prioritarie per rafforzare la collaborazione all’estero. Feng ha chiesto ai team di portare in produzione il primo modello della nuova partnership rinnovata annunciata a maggio e di sfruttare la rete commerciale di Stellantis per far crescere le vendite sui mercati internazionali, oltre a un lavoro di intenso scambio anche a livello tecnologico.

Alla riunione hanno partecipato per Stellantis Tianshu Xin, responsabile del gruppo per Cina e Asia-Pacifico, Herlander Zola, a capo del Sud America, Davide Mele, responsabile della pianificazione prodotto, Ned Curic, alla guida dello sviluppo prodotto e della tecnologia, e Virgilio Cerutti, responsabile dello sviluppo del business e delle partnership strategiche. Prima dell’incontro la delegazione ha visitato il centro prove di Wuhan e ha testato vetture dei marchi Dongfeng M-Hero e Voyah.

Due Peugeot e due Jeep da Wuhan, con la tecnologia di Momenta

Il piano annunciato a maggio prevede di produrre a Wuhan, a partire dal 2027, due nuovi modelli elettrificati Peugeot per la Cina e l’export e due fuoristrada elettrificati Jeep per i mercati globali. Dopo oltre trent’anni di collaborazione industriale in Cina, Stellantis e Dongfeng puntano così a usare Wuhan anche come base per sviluppare e produrre vetture destinate all’estero. E non solo all'Europa, ma anche al Sud America, come dimostra la presenza di Zola al vertice tenuto in Cina.

Un esempio dello scambio anche tecnologico è l’accordo firmato il 24 settembre tra Dongfeng Stellantis Automotive Technology (Dsat), il nome della nuova società con sede Wuhan, e Momenta. Le due aziende svilupperanno insieme un sistema avanzato di assistenza alla guida basato sulla tecnologia R7 di Momenta. Secondo la società cinese, il sistema sarà montato su nuovi modelli di serie Peugeot e Jeep destinati alla Cina, all’Europa e ad altri mercati.

Dai conti Stellantis già 55 milioni investiti e altri 82 legati alle vendite

La relazione finanziaria dettagliata dei primi nove mesi di Stellantis aggiunge i dettagli sull’impegno del gruppo. Ad agosto Stellantis ha acquisito un’influenza significativa su Dongfeng Stellantis Automotive Technology (Dsat) e su Dongfeng Peugeot Citroën Automobile (Dpca), la storica joint venture con Dongfeng. Le due partecipazioni sono contabilizzate nel report trimestrale e l’investimento iniziale in Dsat è già stato di circa 55 milioni di euro. A questi si aggiungono 82 milioni di impegni di capitale, con eventuali versamenti a giugno 2027 e giugno 2028 subordinati al raggiungimento degli obiettivi di vendita dei nuovi modelli prodotti dalle due società. A maggio Stellantis aveva stimato per il progetto un investimento complessivo di circa un miliardo di euro, con un contributo atteso del gruppo di circa 130 milioni.

Accanto al programma delle Peugeot e Jeep prodotte in Cina c’è poi il progetto europeo per Voyah, il marchio premium di Dongfeng. Il memorandum non vincolante annunciato a maggio prevede una joint venture al 51% di Stellantis e al 49% di Dongfeng in Europa. La jv, che ancora ufficialmente non è nata ma si sa che sarà guidata da Philippe Narbeburu, prevede anche la produzione di modelli Voyah nello stabilimento francese di Rennes. (riproduzione riservata)