Stellantis accelera con Dongfeng: creata la nuova jv da 1 miliardo in Cina per produrre ed esportare auto Jeep e Peugeot
Stellantis accelera con Dongfeng: creata la nuova jv da 1 miliardo in Cina per produrre ed esportare auto Jeep e Peugeot
Registrata a Wuhan la nuova entità Dongfeng Peugeot-Citroën Technology che riunisce sei azionisti e avrà il compito di di sviluppare, vendere ed esportare una nuova generazione di modelli elettrificati con la tecnologia cinese. Stellantis avrà il 13,53% e metterà a disposizione marchi, design e rete globale

di Andrea Boeris  20/08/2026 15:30

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Stellantis rende operativo uno dei tasselli principali della nuova strategia cinese costruita insieme al partner cinese Dongfeng. A Wuhan è stata inaugurata Dongfeng Peugeot-Citroën Technology, nuova società partecipata da sei diversi azionisti e dotata di un capitale registrato di quasi 8,2 miliardi di yuan, pari a circa un miliardo di euro, che avrà il compito di sviluppare e commercializzare una nuova generazione di modelli elettrificati Peugeot e soprattutto Jeep.

La società, registrata ufficialmente il 17 agosto secondo documenti del database aziendale cinese Qichacha citati dalla stampa locale, nasce dall’accordo strategico firmato a maggio tra Stellantis, Dongfeng e diversi investitori pubblici locali. L’operazione è il passaggio dalla fase progettuale a quella operativa del piano con cui il gruppo guidato da Antonio Filosa vuole utilizzare tecnologie e costi cinesi per sviluppare automobili destinate non soltanto al mercato locale, ma anche all’esportazione mondiale.

Dongfeng Peugeot-Citroën Technology «fungerà da piattaforma operativa dedicata a questo progetto di cooperazione, sostenendo lo sviluppo e l’industrializzazione, in una prima fase, di due modelli a marchio Jeep e due modelli a marchio Peugeot, la cui produzione nello stabilimento di Wuhan è prevista a partire dal 2027», spiega Stellantis in una dichiarazione. Il gruppo «punta a rafforzare ulteriormente questa partnership, sostenendone lo sviluppo sostenibile e creando valore a lungo termine per clienti, partner, dipendenti e comunità locali, in Cina e oltre».

Stellantis ha il 13,5% delle quote dirette della nuova entità

La struttura azionaria vede Dongfeng Peugeot-Citroën Automobile (ovvero Dpca, la storica joint venture paritetica al 50% tra Dongfeng e Stellantis) come primo socio con il 24,13%. Wuhan Financial Holding Group e Wuhan Economic and Technological Development Zone Industrial Investment Group hanno ciascuno il 19,52%, mentre Stellantis e Dongfeng Motor Group detengono il 13,53% a testa. Il restante 9,76% è nelle mani di Changjiang Industrial Investment Group.

Stellantis aveva indicato a maggio un investimento complessivo nel progetto superiore a 8 miliardi di yuan, di cui circa 130 milioni di euro direttamente a carico del gruppo. La nuova società si occuperà di ricerca e sviluppo dei veicoli, investimenti industriali, attività commerciali e gestione dei marchi, mentre la storica Dpca si concentrerà prevalentemente sulla produzione. L’obiettivo è separare maggiormente le attività industriali da quelle di sviluppo e vendita, creando una struttura più agile per affrontare la concorrenza del mercato cinese.

Quattro nuovi modelli dal 2027

Il primo risultato concreto arriverà dal 2027, quando lo stabilimento Dpca di Wuhan dovrebbe avviare la produzione di quattro nuovi modelli a nuova energia. Il piano annunciato da Stellantis prevede inizialmente due nuovi modelli Peugeot elettrificati, destinati sia alla Cina sia ai mercati internazionali, e due nuovi fuoristrada Jeep NEV destinati ai mercati globali. I modelli Peugeot riprenderanno la nuova identità stilistica mostrata dalle concept car presentate al Salone di Pechino del 2026.

Le informazioni emerse in Cina aggiungono ora che la gamma dovrebbe comprendere sia veicoli completamente elettrici sia plug-in hybrid, coprendo segmenti che vanno dall’off-road alla mobilità urbana fino alle auto per famiglie. La formula prevede una divisione precisa dei compiti: i partner cinesi forniranno soprattutto le tecnologie per la propulsione elettrificata, il software e i sistemi intelligenti, mentre Stellantis metterà a disposizione marchi, design e rete commerciale internazionale.

Jeep torna a produrre in Cina

Particolarmente significativo è il ritorno produttivo di Jeep in Cina. Il marchio americano aveva interrotto la produzione locale nel 2022 dopo il fallimento della precedente joint venture con Gac. La nuova strategia sarà però profondamente diversa: Wuhan non dovrà servire soltanto il mercato cinese, ma diventare una base produttiva per modelli Jeep destinati all’esportazione.

Filosa ha indicato la nuova società come una piattaforma dedicata allo sviluppo e all’industrializzazione dei due modelli Jeep e dei due Peugeot. A Wuhan sorgeranno inoltre un nuovo centro di ricerca e sviluppo e una società commerciale dedicata a Jeep. Per Stellantis il progetto, così come già fa con l’altro partner Leapmotor, permette così di sfruttare direttamente l’ecosistema cinese delle auto elettrificate, oggi tra i più competitivi al mondo per tecnologia e costi, utilizzandolo anche per alimentare la propria gamma internazionale.

L’alleanza con Dongfeng si è estesa all’Europa

L’operazione di Wuhan è soltanto una parte dell’accordo più ampio tra Stellantis e Dongfeng, partner ormai da 34 anni. A maggio i due gruppi hanno infatti annunciato anche l’intenzione di creare una seconda joint venture con sede in Europa, controllata al 51% da Stellantis e al 49% da Dongfeng.

Questa società dovrà inizialmente occuparsi della vendita e distribuzione in Europa dei modelli elettrificati premium Voyah di Dongfeng e successivamente contribuire alla localizzazione della produzione del gruppo cinese nello stabilimento Stellantis di Rennes, in Francia. (riproduzione riservata)