Stagflazione in arrivo? Le azioni di Piazza Affari da comprare e da evitare secondo Banca Akros
Stagflazione in arrivo? Le azioni di Piazza Affari da comprare e da evitare secondo Banca Akros
Chi entra e chi esce nella lista delle 15 top picks di Banca Akros

di Francesca Gerosa 20/04/2026 14:30

Ftse Mib
48.207,02 17.40.00

-1,36%

Dax 30
24.417,80 18.00.00

-1,15%

Dow Jones
49.402,16 21.20.54

-0,09%

Nasdaq
24.391,09 21.15.47

-0,32%

Euro/Dollaro
1,1781 21.00.09

-0,03%

Spread
74,32 17.30.26

+3,01

Con i prezzi del petrolio in volata di oltre il 5% (futures sul Wti +5,4% a 87,06 dollari al barile), per i timori che la tregua tra Stati Uniti e Iran possa finire dopo che gli Stati Uniti hanno sequestrato una nave da carico iraniana e il traffico nello Stretto di Hormuz resta in gran parte bloccato, aumenta il rischio di stagflazione, ovvero di un contesto economico caratterizzato dalla presenza di un’inflazione elevata e di una stagnazione economica (crescita dle pil bassa o nulla).

L’inizio della guerra in Iran il 28 febbraio ha portato a una riduzione del pil e a un aumento delle stime di inflazione. Tuttavia, il nuovo scenario di base, secondo il team di Banca Akros, rimane altamente incerto, a causa della scarsa visibilità sui danni reali alle infrastrutture energetiche locali e sull’evoluzione dei negoziati in corso per il cessate il fuoco.

Guardando all’economia europea e italiana, Banca Akros ha analizzato sia lo scenario di base sia lo scenario avverso (Banca d’Italia, Bce, Fmi, quest’ultimo ha previsto una crescita marginale del pil italiano dello 0,5% nel 2026 e 2027). E ha stimato l’impatto potenziale sugli utili delle società italiane quotate a Piazza Affari nel caso in cui l’economia globale scivolasse in uno scenario di stagflazione che al momento, comunque, non rappresenta lo scenario di base della banca d’affari. D’altra parte l'Italia è fortemente dipendente (oltre il 70%) dall’import di energia.

Lo scenario avverso di Banca Akros

«Abbiamo stimato l’impatto potenziale sugli utili per un campione di società che copriamo, assumendo per l’esercizio 2026 uno scenario avverso con una crescita del pil piatta, un prezzo del petrolio a 100 dollari al barile, un prezzo del gas a 50 euro a MWh, un aumento dei tassi di interesse, con una crescita più marcata sul tratto breve della curva», precisa il team di Banca Akros.

Chi è favorito e chi no

Ebbene, nel complesso, lo scenario sopra descritto favorisce le società energetiche, in particolare le utility in grado di generare neergia (Italgas, A2a, Snam e Terna), per le quali Banca Akros stima un potenziale impatto positivo sugli utili da singola fino a doppia cifra, risulta neutrale o leggermente positivo per le banche (Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, Mediobanca, Banco Bpm e Bper), mentre è negativo per le società industriali (Stellantis) e dei consumi con effetti negativi che vanno da una percentuale a singola cifra fino al 40%.

Tra i titoli legati ai consumi più esposti al Medio Oriente ci sono Ferretti (29% dei ricavi), Sanlorenzo (9%), Technogym (10%), secondo Equita. Inoltre il settore del lusso è esposto intorno al 5% (Prada e Ferrari a media singola cifra, Brunello Cucinelli e Salvatore Ferragamo a bassa-media singola cifra, Moncler a bassa singola cifra). Senza dimenticare gli impatti indiretti sulla fiducia dei consumatori a livello globale con lusso, retail (Ovs), media (Mfe) potenzialmente esposti, mentre il gaming (Lottomatica) è resiliente.

Chi entra e chi esce nella lista delle 15 top picks di Banca Akros

Alla luce dell’escalation delle tensioni geopolitiche Banca Akros ha aggiornato la sua lista delle top pick, dei suoi titoli preferiti sul listino milanese. Nel Ftse Mib Recordati e Bper hanno preso il posto di Campari e Saipem, tra le mid cap Rai Way di De’ Longhi, tra le small cap Datrix in sostituzione di First Capital.

Attualmente le azioni considerate migliori da Banca Akros includono:

  • nell’indice Ftse Mib: Azimut (buy, target price a 40 euro); Bper (accumulate, target price a 13,8 euro); Lottomatica (buy, target price a 27 euro); Moncler (buy, target price a 65 euro); Recordati (buy, target price a 65 euro)
  • nel segmento mid cap: Intercos (buy, target price a 17,5euro); Mfe (buy, target price azioni a 4,3 euro); Moltiply (buy, target price a 45 euro); Rai Way (buy, target price a 7,1 euro), Reply (Buy, target price EUR 165,0)
  • nel segmento small cap: Abp Nocivelli (buy, target price a 8,7 euro); Datrix (buy, target price a 2,5 euro); Fila (buy, target price a 12,5 euro) GeneralFinance (buy, target price a 28 euro) e Orsero (buy, target price 24 euro). (riproduzione riservata)