SpaceX, il più importante cliente di Musk è Anthropic: rappresenta oltre un terzo del fatturato
SpaceX, il più importante cliente di Musk è Anthropic: rappresenta oltre un terzo del fatturato
La divisione AI di SpaceX registra profitti grazie all’azienda di Dario Amodei, ma la dipendenza da un solo cliente espone l'azienda a rischi. Intanto la creatrice di Claude punta a raccogliere 3,5 miliardi di dollari da investitori giapponesi con la sua ipo

di Alessandro Rigamonti 02/11/2026 15:26

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Anthropic ha sorpassato il governo federale degli Usa ed è diventato il principale cliente di SpaceX. Nel terzo trimestre, oltre tre miliardi di dollari del fatturato dell’azienda di Elon Musk sono arrivati dalla società di Dario Amodei. Questa la rivelazione di Bloomberg che cita una persona a conoscenza dei fatti.

Nei conti depositati dall’azienda spaziale, circa il 34,5% dei ricavi trimestrali era arrivato da una singola entità, denominata «cliente B», che aveva finanziato la divisione AI per ottenere la sua potenza di calcolo. Adesso si è scoperto che, probabilmente, questo cliente misterioso è Anthropic.

I ricavi derivano dagli accordi che Amodei aveva siglato con Musk all’inizio del 2026 per utilizzare la potenza di calcolo di SpaceX presso i data center di Memphis, nel Tennessee. In questo modo, Musk ha gradualmente trasformato il business dell'intelligenza artificiale di SpaceX in quello che viene definito un neocloud, affittando la capacità dei suoi data center a clienti come la creatrice di Claude e Google.

Arma a doppio taglio

Grazie ad Anthropic, la divisione AI di SpaceX per la prima volta ha registrato profitti, alimentando la promessa di Musk di raggiungere 100 miliardi di dollari di fatturato annuo entro la fine del 2026. Ma adesso l’azienda spaziale è fragile: dipendere così tanto da un solo cliente è rischioso, soprattutto in un momento in cui gli investitori si stanno allontanando dai neocloud. E pensare che l’anno scorso, SpaceX aveva solamente due clienti sopra il 10% del fatturato totale e i suoi contratti più redditizi erano quelli con la Nasa e con il Dipartimento della Difesa Usa.

Inoltre, Anthropic potrebbe rescindere il suo contratto a breve: secondo quanto riportato nei documenti relativi all'ipo, la società di Claude ha accettato di spendere fino a 120,5 miliardi di dollari nell'ambito di contratti che dureranno fino al 2029. Tuttavia, Amodei potrebbe rescindere i suoi contratti con SpaceX con un preavviso di 90 giorni dopo gennaio 2027 e marzo 2027.

Amodei si rivolge al Giappone

Anthropic, oltre ad appoggiarsi a Musk per la potenza di calcolo, si sta preparando per la quotazione in borsa. La società di Amodei si è rivolta verso l’Estremo Oriente: Anthropic punta a raccogliere fino a 3,5 miliardi di dollari da investitori giapponesi con la sua ipo, portando così la storica vendita di azioni della startup di intelligenza artificiale in un mercato carente di quotazioni.

Secondo un documento depositato presso le autorità di regolamentazione oggi, 2 novembre, Mizuho Securities gestirà la parte giapponese della vendita delle azioni, mentre Goldman Sachs Group, Mitsubishi UFJ Morgan Stanley Securities e Morgan Stanley MUFG Securities saranno tra le società che si occuperanno degli ordini degli investitori.

Nella ipo di SpaceX a giugno, gli investitori in Giappone si erano assicurati azioni per un valore di 2,2 miliardi di dollari sui 75 miliardi raccolti. (riproduzione riservata)