SpaceX detiene ufficialmente 18.712 Bitcoin nel proprio bilancio, come rivelato dal prospetto informativo (modulo S-1) depositato mercoledì 20 presso la Sec per l'imminente Ipo della società aerospaziale di Elon Musk. Un dato che ha sorpreso tutti.
I Bitcoin in mano a SpaceX valgono circa 1,44 miliardi di dollari e sono stati acquistati a partire dal 2021 a un prezzo medio di carico di 35.320 dollari (alle ore 16:30 Bitcoin veniva scambiato a 77.041 dollari, in calo dello 0,4%) che consente un profitto virtuale di oltre 790 milioni di dollari.
SpaceX si attesta così tra le prime sette società pubbliche al mondo per riserve in Bitcoin, smentendo le passate stime degli analisti blockchain che ipotizzavano una liquidazione completa degli asset cripto da parte dell'azienda di Musk.
Tesla, altra società guidata da Musk, detiene a sua volta 11.509 BTC nel proprio bilancio societario per un valore di circa 886 miliardi di dollari. Tesla ha annunciato ufficialmente il suo primo investimento in Bitcoin l'8 febbraio 2021, acquistando 43.200 BTC per un valore di 1,5 miliardi di dollari e iniziando ad accettare la criptovaluta come metodo di pagamento per le sue auto elettriche. L’annuncio aveva spinto il 10 novembre di quell’anno Bitcoin agli allora massimi di tutti i tempi, a 68.789 dollari. Pochi mesi dopo, Musk aveva sospeso i pagamenti in BTC per Tesla a causa delle sue forti preoccupazioni legate all'eccessivo consumo di combustibili fossili (come il carbone) impiegati nel processo di mining del Bitcoin.
Nel corso del 2022, durante il mercato ribassista, l'azienda ha venduto il 75% dei suoi asset digitali per massimizzare la liquidità in valuta fiat. Da allora, la quota rimanente di 11.509 BTC è rimasta intatta, posizionando Tesla tra i maggiori detentori aziendali al mondo.
Le aziende di Musk detengono quindi complessivamente un totale di 30.221 BTC. Ben poco a confronto di Strategy, la società quotata con il maggiore numero di BTC in cassa, che ne ha finora accumulati 843.738. (riproduzione riservata)