SpaceX convince gli investitori: domanda quasi quattro volte oltre l’offerta per l’ipo dei record
SpaceX convince gli investitori: domanda quasi quattro volte oltre l’offerta per l’ipo dei record
La società di Elon Musk pronta alla quotazione sul Nasdaq il 12 giugno. La valutazione attesa è di circa 1.750 miliardi di dollari

di Sara Bichicchi  10/06/2026 11:05

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Gli investitori fanno la fila per SpaceX. La società di Elon Musk sta registrando una domanda quasi quattro volte superiore all’offerta per la sua ipo, secondo quanto riportato da Reuters: oltre 250 miliardi di dollari. Il gruppo fisserà domani, 11 giugno, il prezzo delle azioni per iniziare gli scambi sul Nasdaq il giorno successivo. 

I numeri dell’ipo

Quella di SpaceX si prepara ad essere la quotazione più grande della storia con una valutazione attesa intorno a 1.750 miliardi di dollari e un obiettivo di raccolta di 75-80 miliardi. Dopo un paio di settimane di contrattazioni il titolo dovrebbe entrare nel Nasdaq-100 in cui, secondo le stime di Moneyfarm, potrebbe avere un peso di circa l’1,5% dell’indice. L’ipo è gestita da un consorzio di 23 banche, in cui figurano quasi tutti i grandi istituti di credito statunitensi da Goldman Sachs a Jp Morgan e Bank of America. 

Nei giorni scorsi l’amministratore delegato Musk ha incontrato gli investitori in un mix di appuntamenti tradizionali, tra cui un pranzo di Morgan Stanley a cui - secondo indiscrezioni - avrebbero partecipato circa 300 soggetti istituzionali, e videochiamate. 

Una quota significativa dei 555 milioni di azioni in collocamento, fino al 30% secondo alcune ipotesi, dovrebbe essere riservata agli investitori retail. Tuttavia, Musk manterrà saldamente il controllo del gruppo dopo l’ipo garantendosi l’85% dei diritti di voto.

La matricola dei record

SpaceX si presenta sul mercato con ricavi per 18,7 miliardi nel 2025 e una perdita netta di 4,9 miliardi. A ciò si aggiungono 20,7 miliardi di investimenti effettuati lo scorso anno e debiti per 29,1 miliardi, frutto principalmente dell’integrazione di xAI effettuata a inizio 2026. 

Altri 4,3 miliardi di rosso sono stati accumulati nel primo trimestre 2026. La compagnia opera tramite tre business unit (le attività spaziali, i servizi di connettività satellitare Starlink e l’intelligenza artificiale). Di queste, al momento solo una produce utili, ovvero Starlink, anche se Musk conta di rendere profittevoli anche le altre due nei prossimi anni. (riproduzione riservata)