SpaceX, accordo con Qualcomm per la rete 5G mobile negli Usa: forniture al via dal 2027
SpaceX, accordo con Qualcomm per la rete 5G mobile negli Usa: forniture al via dal 2027
Accordo pluriennale per la fornitura di apparati radio, unità di baseband e software destinati alla rete terrestre 5G di Starlink Mobile. Per Qualcomm si tratta del più grande contratto 5G mai siglato, mentre Elon Musk accelera il progetto per entrare nel mercato delle telecomunicazioni 

di di Giusy Iorlano  04/11/2026 15:03

Ftse Mib
51.031,02 17.40.00

+2,18%

Dax 30
26.437,67 18.00.00

+2,22%

Dow Jones
53.263,11 19.24.49

+2,85%

Nasdaq
25.905,75 19.19.49

+2,10%

Euro/Dollaro
1,1237 19.04.52

+0,02%

Spread
108,71 17.29.56

-3,89

SpaceX sceglie Qualcomm per costruire l’infrastruttura terrestre della sua futura rete mobile negli Stati Uniti. Le due società hanno firmato un accordo pluriennale che prevede la fornitura di apparati radio, unità di baseband e software destinati a Starlink Mobile, il progetto con cui la società di Elon Musk punta a diventare un operatore wireless nazionale, affiancando la connettività satellitare a una rete 5G tradizionale.

Le apparecchiature saranno installate a partire dal 2027 in decine di migliaia di macro cell site sul territorio americano. I termini economici dell'intesa non sono stati resi noti, ma Qualcomm ha definito l’operazione «il nostro più grande accordo 5G finora», sottolineandone la rilevanza strategica per la propria espansione nel settore delle infrastrutture di rete.

Qualcomm amplia il business oltre gli smartphone

L’intesa rappresenta un passaggio importante nella strategia di diversificazione di Qualcomm, storicamente conosciuta per i processori e i modem utilizzati negli smartphone. Il gruppo californiano punta infatti a rafforzare la propria presenza nel mercato delle telecomunicazioni, entrando in competizione con fornitori già affermati come Marvell, Broadcom e Intel nella realizzazione dei chip destinati alle apparecchiature delle stazioni radio.

La società ha già partecipato allo sviluppo di infrastrutture 5G in mercati asiatici, tra cui Giappone e Vietnam. La commessa di SpaceX amplia ora le prospettive di crescita nel comparto delle reti mobili, offrendo a Qualcomm un'esposizione diretta a un progetto infrastrutturale di dimensioni nazionali.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, le soluzioni fornite consentiranno di realizzare un’architettura flessibile e multi-banda, con la possibilità di procedere attraverso diverse fasi di implementazione. Il lancio iniziale sarà concentrato sulla rete terrestre 5G, ma la struttura tecnologica è stata progettata per supportare anche le successive evoluzioni della connettività e dell'intelligenza applicata alle reti.

La sfida di Musk ad AT&T, Verizon e T-Mobile

Per SpaceX, l’accordo si inserisce in un progetto molto più ampio: costruire un operatore wireless capace di competere direttamente con i tre principali protagonisti del mercato statunitense, AT&T, Verizon e T-Mobile.

La strategia prevede l’integrazione tra la copertura satellitare di Starlink e una rete terrestre basata su migliaia di infrastrutture radio. Una combinazione che potrebbe consentire al gruppo di ampliare la copertura del servizio e sviluppare un’offerta mobile alternativa a quella degli operatori tradizionali.

Restano tuttavia interrogativi sulla sostenibilità economica e industriale del piano. La realizzazione di una rete nazionale richiede investimenti ingenti, accordi con i proprietari delle infrastrutture e l’accesso alle risorse di spettro necessarie per garantire la copertura. SpaceX ha già avviato operazioni per acquisire frequenze e sta esplorando collaborazioni con società proprietarie di torri per le telecomunicazioni. (riproduzione riservata)