Sol sbarca nei Paesi nordici e accelera nell’assistenza domiciliare: acquisita la danese Nowus Healthcare
Sol sbarca nei Paesi nordici e accelera nell’assistenza domiciliare: acquisita la danese Nowus Healthcare
L'operazione, con closing entro fine settembre, consente a Vivisol di espandere l’attività nelle cure respiratorie anche nei Paesi nordici

di Francesca Gerosa 15/07/2026 13:25

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Sol entra nel mercato nordico con l’acquisizione del 100% della danese Nowus Healthcare, attiva nel settore delle cure respiratorie. Una nuova tappa del percorso strategico di internazionalizzazione del gruppo nel settore dell'assistenza domiciliare, in cui opera con le società a marchio Vivisol.

La multinazionale, che opera nei settori dei gas tecnici, industriali e medicinali e delle cure domiciliari, ha annuncia l’acquisizione, attraverso la controllata Airsol, dell'intero capitale sociale di Nowus Healthcare dai suoi soci fondatori. L'operazione, con closing entro fine settembre, consente a Vivisol di espandere l’attività nelle cure respiratorie anche nei Paesi nordici.

Nowus Healthcare ai raggi X

Fondata nel 2017 e con sede a Ballerup, in Danimarca, Nowus Healthcare è un distributore di dispositivi medici e consumabili che copre l'intero percorso del paziente nell'ambito delle insufficienze respiratorie, dalla diagnosi al trattamento, incluse apnee notturne, broncopneumopatia cronica ostruttiva e altre patologie respiratorie croniche.

Con un fatturato consolidato di 51,3 milioni di corone danesi (7 milioni di euro), la società e le sue controllate servono ospedali, cliniche del sonno e professionisti sanitari in Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Regno Unito, collaborando con primari produttori di dispositivi medici europei, nordamericani e britannici.

L'espansione nel mercato dell'assistenza domiciliare

Questa nuova acquisizione, ha sottolineato Matteo Fumagalli Romario, amministratore di Sol, «riflette la volontà di proseguire nel proprio percorso di internazionalizzazione, espandendo le nostre attività europee anche in Danimarca e nei paesi Nordici».

Claudio Garbellini, direttore generale di Sol per la divisione Home care, è pronto a dare il benvenuto a Lars Enriksen Ceo e co-fondatore di Nowus Healthcare e a tutti i suoi collaboratori in Vivisol «coi quali continueremo a sviluppare le attività della società nel settore delle cure respiratorie».

Insieme, ha aggiunto Lars Henriksen, amministratore delegato e co-fondatore di Nowus Healthcare, «condividiamo l’impegno a sostenere le persone affette da patologie croniche, aiutandole a ottenere diagnosi tempestive, nonché le terapie, i dispositivi medici e le soluzioni di cui hanno bisogno per gestire la propria condizione nel comfort delle proprie case».

Le previsioni di crescita e il giudizio degli analisti

Per fine 2026 gli analisti di Equita vedono crescere il fatturato ed l’ebitda di Sol, rispettivamente, del +8% e del +11% anno su anno, sostenuti proprio dal forte momentum dell’Home care (+10%) e da una crescita ancora solida nei gas tecnici (+5%), trainata da pricing, nuova capacità e moderata crescita dei volumi.

Con Sol che tratta a 27x il p/e e a 11,7x l’ev/ebitda rispetto a 27x/13x di Air Liquide e a 28x/18x di Linde, un livello ancora interessante considerando il superiore profilo di crescita organica e le maggiori opportunità di consolidamento, la sim ha un rating buy con un target price a 65 euro sull’azione.

Il titolo in borsa

A Piazza Affari il titolo Sol il 15 luglio perde l’1,65% a 59,7 euro ma in un anno ha guadagnato un +25% circa. Il consenso Bloomberg vede 4 rating buy, 2 hold e 0 sell sull’azione con un target price a euro. Il target price medio è a 61 euro (+2,2% di upside). (riproduzione riservata)