SoftBank aumenta il debito per OpenAI: maxi emissione di bond da oltre 11 miliardi di dollari
SoftBank aumenta il debito per OpenAI: maxi emissione di bond da oltre 11 miliardi di dollari
SoftBank si prepara a raccogliere oltre 11 miliardi di dollari con un nuovo collocamento di bond, destinato anche a finanziare ulteriori investimenti in OpenAI. La raccolta arriva mentre il gruppo aumenta il ricorso al debito e salgono i costi di finanziamento e i rischi percepiti dal mercato

di Francesca Gerosa 21/09/2026 08:25

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SoftBank alza ancora la posta sull’intelligenza artificiale. Il colosso giapponese guidato da Masayoshi Son si prepara a tornare sul mercato del debito con una maxi-emissione obbligazionaria da oltre 11 miliardi di dollari, destinata anche a sostenere la sua crescente esposizione verso la società creatrice di ChatGpt, OpenAI. Un’operazione che fotografa l’entità della scommessa sull’AI, ma anche il prezzo sempre più elevato che il gigante giapponese sta pagando per finanziarla, tra rendimenti in salita, rating speculativo e maggiori rischi percepiti dagli investitori.

Maxi emissione di bond da oltre 11 miliardi di dollari

Secondo alcune fonti vicine al dossier, citate da Bloomberg, il conglomerato giapponese intende emettere 10 miliardi di dollari di obbligazioni denominate in dollari, suddivise su tre diverse scadenze, e 1 miliardo di euro (1,1 miliardi di dollari) di bond in euro, suddivise su due scadenze. «Una parte dei proventi sarà utilizzata per finanziare un ulteriore investimento in OpenAI, che dovrebbe essere completato il mese prossimo», hanno precisato le fonti. L’operazione potrebbe essere prezzata giovedì 24 settembre.

SoftBank ha già impegnato quasi 65 miliardi di dollari in OpenAI. Questo ha portato l’azienda di Son al centro di una serie di scommesse sull’intelligenza artificiale finanziate attraverso il debito, in un momento in cui sono aumentate le preoccupazioni relative alla sicurezza del settore.

A marzo la multinazionale giapponese ha ottenuto un finanziamento ponte da 40 miliardi di dollari per finanziare un ulteriore investimento in OpenAI e, di recente, ha rimborsato i 25,9 miliardi di dollari ancora dovuti su quella linea di finanziamento.

Sempre più ricorso al mercato del debito

Nel frattempo, ha fatto ampio ricorso al mercato del debito, con una serie di operazioni volte ad ampliare la propria capacità di finanziare investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale. Alla fine della scorsa settimana, SoftBank ha accumulato quasi 21 miliardi di dollari di nuove potenziali fonti di finanziamento.

Inoltre, ha aggiunto Bloomberg, il 18 settembre ha aumentato di 5 miliardi di dollari, portandolo a 25 miliardi, un finanziamento garantito dalle azioni della sua controllata nel settore dei semiconduttori, Arm Holdings. Al contempo ha ottenuto altri 450 milioni di dollari nell’ambito di una linea di credito già esistente, portando il totale disponibile attraverso quella linea a 6,5 miliardi di dollari.

Anche Apollo Global Management è in trattative per aumentare di 3,6 miliardi di dollari l’ammontare di un prestito concesso a SoftBank, portandolo a 9 miliardi, per aiutarla a finanziare il proprio investimento nel colosso dell’intelligenza artificiale statunitense.

Nell’ambito della raccolta fondi di quest’anno, SoftBank ha venduto quasi 15 miliardi di dollari di obbligazioni in diverse valute, diventando così il maggior emittente di debito con rating junk nei mercati obbligazionari finora nel 2026, secondo i dati raccolti da Bloomberg.

Salgono i costi di finanziamento e i rischi percepiti dal mercato

Il tutto mentre salgono i costi di finanziamento sui mercati a causa dell’aumento dell’inflazione e dei rendimenti dei Treasury statunitensi sottostanti. Tanto che il rendimento dell’obbligazione in dollari di SoftBank con scadenza nel 2031 è aumentato all’8,2% all’inizio di questo mese rispetto al 6,7% registrato a gennaio.

Ma anche gli appelli da parte dei vertici di alcune delle più grandi piattaforme mondiali di intelligenza artificiale, tra cui la stessa OpenAI, affinché venga rallentato lo sviluppo dell’AI per motivi legati alla sicurezza, hanno introdotto un ulteriore elemento di incertezza con il conseguente incremento del costo per assicurare il debito di SoftBank contro il rischio di insolvenza, portandolo al livello più alto degli ultimi tre anni.

Attualmente SoftBank ha un rating BB+ assegnato da S&P, il livello più alto all’interno della categoria speculative-grade, cioè dei titoli con rating speculativo. Tanto per fare un confronto, Alphabet e Amazon, i due maggiori emittenti di obbligazioni societarie nel 2026, hanno, rispettivamente, rating AA+ e AA, entrambi superiori a quello del gigante giapponese. (riproduzione riservata)