Una nuova oasi sociale nasce nel quartiere Baggio, nella periferia milanese. Si tratta di Casa Seneca, un plesso immobiliare di 25 abitazioni destinate a persone e famiglie in difficoltà economica.
L’immobile si trova in via Scanini 26 ed è stato inaugurato oggi 23 marzo. Acquistato nel 2024 quando era pressoché un rudere e ristrutturato da Progetto Arca, l’immobile ospita adesso nove monolocali, 14 bilocali e due trilocali perfettamente arredati e pronti a essere utilizzati (cinque di questi sono già stati assegnati).
Il progetto è stato sostenuto da diverse aziende private, oltre che dal Comune di Milano, per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro.
Tra i partner che hanno contribuito con finanziamenti o con donazioni in natura figurano Dils, Cariplo, Mediolanum, Jti, Banca d’Italia, Osama, Unicredit e molti altri.
«La casa è un diritto umano fondamentale e, insieme al lavoro, il caposaldo su cui si fonda la nostra attività: con l’apertura di Casa Seneca continuiamo a dare forma alla nostra mission e offriamo speranza a chi ha bisogno del nostro accompagnamento per intraprendere un percorso di integrazione e così risollevarsi», spiega Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca.
Il principio su cui si fonda il progetto è «house first»: per poter riconquistare la propria indipendenza e la propria socialità è necessario prima di tutto avere una casa. E l’idea è proprio quella di consentire alle persone più fragili di godere degli appartamenti per due anni: un tempo durante cui l’inquilino potrà pensare soltanto a cercare occupazione e iniziare un nuovo percorso di vita.
Progetto Arca, oltre agli spazi di socialità, al parco per i bambini e allo stile moderno dell’immobile e degli interni, ha pensato anche di affiancare agli ospiti un’equipe di psicologi e professionisti che possano supportare le persone nel nuovo percorso di vita.
Un luogo di riscatto, dunque, e di nuove storie umane, per cui molte società si spendono sempre di più, per contribuire allo sviluppo sociale del luogo in cui operano: «Ringraziamo Fondazione Progetto Arca per l’impegno quotidiano accanto alle persone più fragili», commenta Giuseppe Amitrano, ceo di Dils, «l’iniziativa riflette lo spirito di This is my Milano, il nostro progetto di give back, attraverso cui abbiamo promosso 144 iniziative e sostenuto quasi 90 realtà non profit».
Casa Seneca è dunque attiva da oggi, ma la sfida di Progetto Arca con questa opera di housing sociale sarà continuare a operare e crescere: un’occasione per molte realtà private di adoperarsi per il prossimo e per il proprio territorio. (riproduzione riservata)